Matrimonio reale inglese William e Kate: i video e i momenti più belli e curiosi online

Quello fra William e Kate è stato l’evento televisivo più seguito del secolo: due miliardi davanti alla televisione e un numero imprecisato di utenti a seguire le nozze attraverso Facebook, Twitter, YouTube, magazine e blog.

Un momento della cerimonia
 

Il vestito di Kate, il portamento di William, i pettegolezzi degli ospiti, la solennità della cerimonia, la commozione dei parenti, l’affetto dei sudditi. Quelle fra William e Kate sono, almeno per ora, le nozze del secolo a cui, seppur in maniera virtuale, ha potuto partecipare tutto il mondo. Sono stati infatti numerosi i siti e le piattaforme video che hanno trasmesso la diretta del matrimonio.

Pronunciato il fatidico sì e stemperata la tensione, tutti i portali sono stati inondati di resoconti, commenti, fotografie e filmati. In buona sostanza è stato il matrimonio di tutti: è bastato un collegamento a Internet per assistere alla celebrazione. Secondo le stime degli operatori del settore, si presume che quella odierna sia stata la platea più grande di sempre.

Quasi due miliardi di persone hanno seguito l’evento in televisione: più del doppio del matrimonio fra Carlo e Diana. Numeri destinati a moltiplicarsi considerando i contatti su Facebook, Twitter, YouTube, magazine e blog.

Proviamo a ricordare qualche momento, fra il serio e lo scherzoso, che hanno segnato il matrimonio: il battibecco fra Carlo e Camilla, l’errore di posizione di William sulla carrozza, la decorazione dell’Officer of the Order of the British Empire sul lato sbagliato del bavero di David Beckham, la tinta giallo canarino scelta dalla regina Elisabetta II, la decisione di Kate di non lanciare il bouquet, ma di adagiarlo sulla tomba del milite ignoto.

In Rete sono innumerevoli i contributi di immagini e video - oltre ai resoconti e i commenti sotto forma di articoli o post di blog - riguardanti l'evento. Tra tutti scegliamo di segnalare il canale di YouTube dedicato al matrimonio reale dall'emittente britannica ITN.

Autore: Fabio Lepre