Le migliori società informatiche e ICT 2013 in Italia secondo IDC e Datamanager

Quali sono le prime 100 imprese attive sul mercato italiano sulla base dei risultati derivanti dalle vendite? Al primo posto IBM Italia.

Le migliori società informatiche e ICT 2013 in Italia
 

Quali sono state le migliori società di software e servizi in Italia nel 2013? A scattare una fotografia ci hanno pensato, per il 26esimo anno consecutivo, IDC e Data Manager. Sono diverse le graduatorie elaborate.

La Classifica Top 100 prende in considerazione le prime 100 imprese attive sul mercato italiano sulla base dei risultati derivanti dalle vendite e presentazioni realizzate nel 2011 in Italia. Il primo posto è occupato da IBM Italia, da 19 anni la multinazionale con il maggior numero di brevetti negli Stati Uniti. Alle sue spalle si colloca Accenture, società di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing. Terzo posto per Hewlett Packard Italiana, la cui sede centrale è a Palo Alto. La top ten si completa con Microsoft Italia, Gruppo Engineering, Selex Elsag, Oracle Italia, Gruppo Almaviva, Gruppo Reply e Gruppo Sia. Da segnalare che le prime 5 detengono il 42,3% dei ricavi complessivi pari a circa 5,17 miliardi di euro. Rispetto allo scorso anno, 29 imprese su 100 fanno registrare una diminuzione dei risultati, quasi 71 uno sviluppo positivo.

La Classifica Followers, invece, tiene in considerazione le principali imprese attive sul mercato italiano focalizzate sul software e sui servizi IT. In questo caso, cambia l’ordine, ma gli attori protagonisti sono i soliti: Microsoft Italia, Gruppo IBM Italia, Oracle Italia, Sap Italia, Gruppo Zucchetti, Gruppo Teamsystem, Gruppo Engineering, Emc, Hewlett Packard Italiana e Sas Institute.

Quali sono stati i segmenti industriali di maggiore rilevanza? Nell’ordine sono la finanza (30%), i servizi (22%), l’industria (21%), la pubblica amministrazione (19%) e il commercio (8%). Rispetto allo scorso anno, acquistano valore il commercio e servizi, mentre perde quota l’industria. Per quanto riguarda il mercato italiano dei servizi IT si sta assistendo a un periodo di contrazione. A detta dei promotori dello studio, "solo a partire dal 2014 si avrà un’effettiva inversione di tendenza nei trend con il riemergere del segno positivo, anche se con crescite molto esigue e ben lontane dai tassi che si registravano nei periodi pre-crisi". Per il 2014 e il 2015 IDC stima per il mercato dei servizi IT una crescita del +0,4% e del +1,0%.