IMU: calcolo acconto giugno 2012 online. Quanto si deve pagare

Ecco il simulatore online per calcolare facilmente e con pochi click l’importo dell’IMU da pagare. Il primo acconto va versato entro il 18 giugno.

La scadenza della prima rata dell'IMU è prevista per il 18 giugno
 

Calcolare l’IMU dovuta per il 2012 in base alle aliquote ordinarie nazionali e alle detrazioni riconosciute per l’abitazione principale. Nel primo caso si tratta del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille sulle altre abitazioni. La possibilità viene data dal sito del quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore che ha messo a disposizione un simulatore online con cui procedere al conteggio nel giro di pochi click. Viene specificato come per calcolare l’importo dell’acconto da versare entro il 18 giugno sia necessario dividere per 2 il risultato ottenuto. Il software è disponibile in questa pagina.

La prima domanda a cui rispondere è relativa all’eventuale possesso di una casa. Nel caso di risposta affermativa, vanno indicate la rendita catastale e il numero di figli, minori di 26 anni, che vivono sotto lo stesso tetto. Dopodiché il sistema calcolerà l’IMU da pagare. Viene data la possibilità ulteriore di indicare la proprietà di una seconda casa. In questo caso occorre segnalare se è in Italia (e aggiungere la rendita catastale) o all’estero (e specificare il valore risultante dall’atto di acquisto). Il simulatore online del Sole 24 Ore permette di conoscere il costo della manovra anche in relazione a lavoro, auto, pensioni, imbarcazioni e banche.

Il Sole 24 Ore sottolinea con il simulatore online non prenda in considerazione due eccezioni. La prima fa riferimento all’emendamento al decreto fiscale ora in conversione secondo cui l’acconto sarà pari al 30% per i fabbricati rurali strumentali, che hanno inoltre l’aliquota al 2 per mille. Con la seconda, che prende in considerazione la stessa proposta di modifica del testo elaborato nei mesi scorsi dal governo presieduto da Mario Monti, si fa presente come i fabbricati rurali ancora censiti al catasto dei terreni, pagheranno l’IMU in un’unica soluzione entro il 17 dicembre e non sarà necessario versare l’acconto entro il 18 giugno.

Da segnalare che fra gli emendamenti presentati alla Camera c’è quello relativo alla rateizzazione dell’IMU in due o in tre tranche. Occorre aspettare la pubblicazione del testo al decreto legge fiscale, ora all’esame della Commissione Finanze della Camera, per capire termini e modalità dell’agevolazione.