IMU 2013: come, quando e quanto si deve pagare rata giugno acconto con scadenza 17 giugno

C'è una settimana di tempo per versare l'acconto IMU. Attenzione alle categorie di immobili soggette all'imposta e alle aliquote applicate dai comuni.

IMU 2013: come, quando e quanto si deve pagare rata giugno acconto con scadenza 17 giugno
 

Conto alla rovescia per il pagamento della prima rata dell'IMU senza incorrere in sanzioni. C'è infatti tempo fio a lunedì giugno 2013 per provvedere a questo obbligo. Sono due gli aspetti su cui prestare la maggiore attenzione. Il primo è relativo alle categorie di immobili tenuti a versare l'acconto. Il secondo alle aliquote applicate. Sono in vigore quelle (eventualmente) nuove solo se i comuni le hanno comunicato entro lo scorso 16 maggio. Altrimenti vanno considerate quelle dello scorso anno.

Per il calcolo automatico dell'IMU è possibile utilizzare il nostro simulatore online. Occorre indicare il comune di appartenenza, il tipo di immobile, la rendita catastale, l’aliquota applicata, la quota di possesso, l’eventuale appartenenza dell’immobile nelle categorie storico o inagibile, i mesi di possesso e la presenza di pertinenze. Per quanto riguarda le detrazioni, vanno segnalati il numero di conviventi cointestatari e la presenza di figli conviventi con meno di 27 anni.

Sono in vigore quella forfettaria di 200 euro e quella di 50 euro per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino a un massimo di 8 figli. Nel caso di figli nati nel corso del 2012 o che compiono 26 anni nel 2013, fa fede la situazione al momento della richiesta. Il simulatore consente di generare il modello F24 precompilato e di stamparlo. In merito alle modalità di pagamento, il versamento può essere effettuato tramite modello F24 o bollettino postale.

I proprietari di immobili soggetti al pagamento dell’IMU sono quelli delle seconde case, comprese quelle in affitto, con tanto di box auto, cantine, magazzini, tettoie e soffitte. E ancora, i capannoni, alberghi, cinema, teatri, ospedali, banche, assicurazioni, cliniche ed edifici produttivi speciali ovvero i fabbricati inclusi nel gruppo catastale D. IMU confermata per le case invendute dei costruttori, le case dei militari e dei componenti delle forze dell’ordine che dimorano in caserma. E naturalmente per le abitazioni in ville, i castelli e i palazzi di eminenti pregi artistici o storici.