IMU 2012: calcolo prima casa con box e cantina online

Anche sulle cosiddette pertinenze occorre pagare l’Imposta Municipale Unica. Sono tante le particolarità di cui occorre tenere conto.

Da quest’anno si paga anche l’IMU
 

Il calcolo della somma da versare allo Stato per l’IMU, l’imposta sulla casa che sostituisce l’ex ICI, passa anche da box, soffitte, magazzini, tettoie e cantine ovvero le cosiddette pertinenze. Spetta al proprietario verificarne la presenza. Sul web sono presenti alcuni strumenti utili per orientarsi tra le norme e per procedere alla simulazione del calcolo con pochi click.

Con il supporto delle indicazioni fornite dal quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore è possibile conoscere la percentuale da pagare nelle situazioni più comuni. Nel caso di appartamento in condominio usato come abitazione principale in cui sono presenti una cantina che appare sulla stessa piantina dell’alloggio e un box auto accatastato a parte con la propria rendita catastale, l’IMU con l’aliquota agevolata è pari allo 0,4%. Se la prima casa comprende una soffitta iscritta in catasto insieme all’unità abitativa e due box auto accatastati come C/6 (rendita 200 euro ciascuno), l’alloggio e uno dei due box pagano la solita aliquota agevolata (0,4%) mentre il secondo box quella ordinaria (0,76%).

E se la cantina è incorporata? Si tratta di una caso molto frequente ovvero se questa e una soffitta sono iscritte in catasto insieme all’unità a uso abitativo. Tuttavia c’è ancora incertezza. Norme alla mano, infatti, solo una delle due pertinenze può beneficiare dell’aliquota ridotta. Se l’abitazione principale è costituita da due alloggi collegati da una porta interna, solo uno dei due può pagare lo 0,4% (l’altro lo 0,76%). Se non è stato detto nulla al catasto, la situazione è irregolare e può essere sanata creando un’unica unità immobiliare (con aliquota ridotta). E se la prima casa è costituita da due alloggi adiacenti non collegati da porte comunicanti?

Se il proprietario è unico, le aliquote sono differenti (le solite 0,4% e 0,76%). Per pagare la stessa percentuale ridotta, occorre che l’alloggio diventi unico attraverso la pratica edilizia e quella catastale. Infine c’è il caso di una villetta monofamiliare su un unico piano con seminterrato e un magazzino-legnaia in giardino accatastato come unità indipendente. In questa situazione, l’abitazione e una delle due pertinenze hanno l’aliquota ridotta, l’altra quella ordinaria.