Google investe contro le bufale e nel giornalismo di qualità

Nuovi obiettivi e progetti Google contro la disinformazione e a sostegno di un giornalismo di qualità: novità e cosa prevedono

Google sostegno giornalismo qualità
 

Combattere bufale e disinformazione sostenendo un giornalismo impegnato e che sia si effettiva qualità: questa la nuova 'missione' di Google che ha annunciato di voler intraprendere una nuova strada per cercare di eliminare la cattiva informazione sul web, sempre più dilagante. Stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero in particolare tre gli obiettivi sui quali il colosso Big G sembrerebbe volersi concentrare per cui sarebbe previsto un investimento di 300 milioni di dollari nei prossimi tre anni.

Google e nuovi obiettivi a sostegno di un giornalismo di qualità

I tre principali obiettivi che Google punta a raggiungere in ambito giornalistico e di informazione sono: sostenere un giornalismo serio e autentico combattendo la disinformazione; sostenere il business dei siti seri di notizie; definire nuovi strumenti per la crescita dei giornalisti. Obiettivi decisamente ambiziosi soprattutto in questo momento in cui le bufale sembrano diffondersi sempre più nel mondo dell’etere. Ma Google, come confermano le ultime notizie, sembrerebbe intenzionata a percorrere questa strada senza alcun dubbio, puntando all’ottimizzazione del suo sistema in modo tale da renderlo in grado di riconoscere le notizie vere.

E sempre per sostenere un giornalismo di qualità, Google sarebbe a lavoro per lanciare un nuovo programma Subscribe with Google per facilitare ai suoi utenti l'iscrizione ad autorevoli siti di notizie come il New York Times o il Financial Times, sostenendo così gli editori perché, come hanno spiegato dalla sede dello stesso colosso, se non crescono gli editori, non cresce nemmeno il motore di ricerca.

Nuove iniziative Google per combattere bufale e disinformazione

Dopo aver lanciato diversi sistemi e piattaforme per cercare di arginare il flusso delle false notizie, come  Flexible Sampling, per aiutare a scoprire nuovi contenuti su Google; Digital News Initiative, per innovare l’intero settore dell’informazione in Europa; l’Accelerated Mobile Pages Project, per migliorare il mobile web; Google News Lab, per offrire alle redazioni una formazione specifica e delle partnership editoriali, Google ora, in collaborazione con First Draft, si prepara a presentare Disinfo Lab, nuova iniziativa per combattere cattive notizie e disinformazione in periodo di elezioni politiche o per le breaking news.

Ma le novità non finiscono qui perchè insieme al Poynter Institute, della Stanford University e alla Local Media Association, Google sta lavorando per lanciare MediaWise, progetto dedicato in un primo momento agli Stati Uniti realizzato per migliorare l’informazione digitale soprattutto per non indurre i giovani a credere nelle false notizie derivanti da una cattiva informazione.