Fine del mondo 2012 e profezia Maya: la NASA interviene online su Internet

La NASA pubblica una serie di risposte per sfatare bufale e teorie improbabili su cosa potrebbe accadere nel 2012. Per i creduloni non c'è più scusante.

Profezia Maya e fine del mondo del 2012: la NASA rassicura
 

Che il mondo non finirà nel 2012 ormai l'hanno capito tutti: con la crisi staremo peggio, ci saranno problemi legati all'occupazione e al reddito come problemi di gestione politica e sociale di questo difficile periodo. Ma il 21 dicembre non ci sarà la fine del mondo, nonostante qualcuno ancora si dica convinto di un significato attribuito erroneamente al calcolo del calendario Maya.

Per convincere anche i più creduloni che alla fine di quest'anno non ci sarà nessuno sconvolgimento planetario è intervenuta anche la NASA, che ha predisposto sul suo sito una pagina dedicata alle FAQ (Frequently Asked Questions) per dissipare ogni dubbio a riguardo, con buona pace dei dietrologi che teorizzeranno che la NASA stia cercando di nascondere tutto per non creare panico.

Meglio affidarsi alla scienza che alla fiction apocalittica (o ai deliri di qualche personaggio improbabile). Anche l'astrofisica italiana Margherita Hack ha recentemente rassicurato gli italiani dagli schermi TV: la Terra esisterà ancora per circa cinque miliardi di anni, giorno più, giorno meno.

Sul sito della NASA vengono sfatate un po' di bufale che da tempo circolano in Rete e a cui sono ancora in tanti ad abboccare: per esempio l'esistenza del pianeta Nibiru, che dovrebbe scontrarsi con la Terra. In rotta di collisione con il nostro pianeta non c'è nemmeno un asteroide: possiamo dormire sonni tranquilli.

Non ci sarà nemmeno un allineamento dei pianeti né la tanto chiacchierata inversione dei poli e del campo magnetico terrestre. Tra il 2012 e il 2014 si registrerà solamente un incremento dell'attività solare ma gli effetti saranno limitati a qualche disturbo nelle comunicazioni satellitari.

Dissolte tutte le teorie fantasiose, forse è arrivato il momento di dedicarsi seriamente ai problemi reali che dovremo affrontare ogni giorno in questo tanto atteso 2012.