Ecommerce in Italia: Amazon lancia l'acquisto di prodotti alimentari, mentre Zalando investe e assume

I big del commercio elettronico continuano a investire in Italia. In testa Amazon e Zalando.

Amazon e Zalando investono in Italia.
 

Che il settore dell’e-commerce sia ormai in forte espansione non è più una grande novità e anche in Italia l’acquisto di prodotti direttamente sul web ha compiuto passi da giganti negli ultimi anni. Sebbene ultimamente la crescita del numero delle persone pronte a comprare online sia leggermente rallentata, il commercio elettronico resta un ambito di vendita che ogni azienda dovrebbe tenere in considerazione.

Ora, ad aprire una nuova frontiera, come spesso accade in questi casi, ci sta pensando Amazon; il gigante dell’ecommerce di Jeff Bezos infatti da poco ha aperto anche in Italia la possibilità di acquistare prodotti alimentari, che vengono regolarmente spediti a casa come qualsiasi altro prodotto disponibile sul portale.



L’opzione è attiva da fine luglio e consente di ordinare sia prodotti a lunga conservazione sia prodotti per la casa dei più importanti marchi in commercio, italiani e internazionali, come Barilla, Valfrutta, Knorr, Rio Mare, San Benedetto, Mulino Bianco, prodotti di punta per la prima infanzia di Plasmon, Mellin o Huggies e quelli per la cura della casa come Chanteclair, Dash, Scottex, Cuki e molti altri.

Consegne previste in 24 ore in circa 6.000 comuni italiani, mentre per chi abita a Milano c’è anche la possibilità di usufruire del servizio Spedizioni Sera, che consente di far ricevere la spedizione entro lo stesso giorno dell’ordine. Si intravvedono dunque ancora importanti movimenti di crescita per il settore, ne è la conferma il fatto che un altro big del settore, Zalando, sta per sbarcare con un suo proprio centro di distribuzione in Italia.

Ancora poche le informazioni al riguardo, si sa solo che il centro sarà al nord Italia per consentire un miglior collegamento con tutti i paesi dell’arco alpino e che sarà inaugurato a primavera dell’anno prossimo. Un centro di smistamento che si estenderà per circa diecimila metri quadri e in cui lavoreranno più di cento operatori; la società tedesca, in merito, dovrebbe presto aprire le procedure per le assunzioni.