Come si fa SEO per ecommerce

Vediamo come aumentare le visite e le conversioni per un e-commerce.

SEO per ecommerce
 

Nel caso specifico di un sito web che venda prodotti, la strategia da applicare per il migliorare il posizionamento, aumentare le visite e le conversioni, è più complessa di quella per siti di servizi o di liberi professionisti. Si tratta infatti di spazi digitali più ampi, da organizzare e ottimizzare con una strategia SEO per ecommerce mirata.

Decine di categorie e centinaia di pagine singole, spesso da aggiornare in base alla stagionalità dei prodotti, fanno sì che il lavoro di programmatori, SEO specialist e copywriter vada adeguatamente organizzato.

Le caratteristiche delle agenzie SEO per ecommerce

Spesso chi si occupa di Search Engine Optimization lo fa per una gran varietà di business, anche molto diversi tra loro. La necessità, per chi vuole migliorare la SEO del proprio shop online, è trovare professionisti in grado di gestire progetti complessi e di lunga durata.

La SEO per ecommerce prevede:

  • una fase di analisi del mercato e dei competitor;
  • la ricerca di keyword pertinenti;
  • l’ottimizzazione tecnica del sito;
  • il miglioramento dell’esperienza utente;
  • l’ottimizzazione dell’architettura informativa;
  • la gestione di numerose url e della loro corrispondenza con keyword rilevanti;
  • l’ottimizzazione o la creazione di testi ad hoc per intercettare nuove ricerche;
  • la creazione della brand reputation, anche attraverso una strategia di link building.

La differenza con la SEO per siti web testuali o “di vetrina” sta proprio nella complessità e nell’ampiezza del progetto. In genere gli e-commerce sono suddivisi per più categorie di prodotti, contengono numerose pagine e hanno un flusso di monitoraggio più complesso.

La Keyword Research

Una delle fasi più importanti dell’ottimizzazione SEO per ecommerce, come per ogni altro sito, è la ricerca di parole chiave che siano rilevanti e ad alto traffico. Queste verranno poi utilizzate sia per migliorare i contenuti già esistenti che per crearne di nuovi.

In genere chi approda a un sito web di vendita lo fa per tre vie:

  1. con una ricerca di tipo informativo, ovvero cercando informazioni sul prodotto che desidera, su come sceglierlo, come usarlo, ecc.;
  2. con una ricerca transazionale, cioè quando ha già deciso di acquistare il prodotto e sta cercando l’e-commerce migliore per farlo;
  3. con una ricerca di brand, ovvero quando ha già scelto il tuo marchio, lo conosce, e lo sta cercando con il chiaro intento di acquistare il prodotto da te.

Questi tre intenti di ricerca si posizionano in punti diversi del funnel di vendita e corrispondono a contenuti diversi all’interno del sito. In genere, il primo viene risolto con la creazione di una sezione “blog” con articoli e notizie interessanti, gli altri due con le pagine di categoria o di prodotto. È importante, quindi, che chi si occupa di SEO per ecommerce riconosca e individui i diversi contenuti necessari per ottimizzarli o crearli da zero.

Risoluzione di problemi tecnici e di architettura

L’architettura di un sito web è il suo scheletro, la struttura portante che collega ogni contenuto al suo interno. Nel caso degli e-commerce è particolarmente importante, perché permette al cliente di arrivare da un articolo del blog a una pagina di prodotto e da lì al carrello di acquisto.

Questo però è solo uno dei tanti percorsi che un utente compie all’interno del sito web. Una buona strategia di SEO per ecommerce farà in modo che:

  • da ogni pagina del sito si arrivi all’acquisto in massimo 3 click;
  • ognuno di questi collegamenti sia funzionante;
  • l’utente sia invogliato all'acquisto tramite una struttura intuitiva e semplice.

 

Per farlo è necessario mettere in campo diverse professionalità. Mentre i grafici organizzano un layout chiaro e accattivante, i SEO specialist collegano le url delle diverse pagine alle rispettive keyword e i developer fanno sì che tutto fili liscio in maniera veloce, intuitiva e mobile-friendly.

La link building per e-commerce

Considerando che i competitor sono spesso dei colossi, gli e-commerce faticano più di altri siti web per costruire la propria autorevolezza. Anche in questo caso, una buona agenzia SEO provvederà a incorporare nella strategia a lungo termine anche un progetto di link building.

Insieme alla creazione di un sito perfettamente funzionante e di contenuti rilevanti, l’autorevolezza permette infatti a Google e agli altri motori di ricerca di riconoscere il sito web come interessante e in linea con le ricerche degli utenti.

Il monitoraggio costante nella SEO per ecommerce

Se in ogni progetto di business un controllo periodico dei risultati è importante, nella SEO per ecommerce diventa indispensabile. Attraverso tool specifici i SEO specialist sono in grado di seguire passo dopo passo il percorso dell’utente all’interno del sito.

Questo permette di ottimizzare ciò che non funziona, migliorare i contenuti più deboli e aggiungerne di rilevanti, analizzare se e dove si interrompe il funnel di vendita e intervenire in maniera tempestiva. È proprio attraverso tutti questi passaggi e continui miglioramenti che una ricerca sulla barra di Google si trasforma in un acquisto, un utente in un cliente affezionato.