Cloud e sicurezza stato attuale e previsioni 2019. Le novità e il resoconto dal Cloud Security Summit 2018

Cloud computing sempre più in crescita in Italia ma occorro soffermarsi su una maggiore sicurezza: cosa è emerso dal Cloud Security Summit 2018

Cloud previsioni resoconto Cloud Security Summit 2018
 

Sicurezza informatica in relazione al cloud al centro dell'evento Cloud Security Summit 2018, organizzato da Assintel, Csa Italy (Cloud Security Alliance) e Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) tenutosi a Milano. Attualmente il cloud computing resta una delle innovazioni che si pensa di sviluppare sempre più nel futuro soprattutto per maggiore sicurezza e facilità d’uso che garantisce. Si tratta, infatti, di soluzioni tecnologiche che permettono di gestire le risorse informatiche, come archiviazione, elaborazione, gestione e trasmissione di dati, attraverso Internet a partire da un insieme di risorse preesistenti e configurabili.

Il cloud computing prevede uno o più server reali, fisicamente collocati presso un data center che solitamente è quello del fornitore del servizio e grazie a questa tecnologica tutti gli utenti possono accedere a diverse applicazioni e strumenti senza alcuna necessità di installare fisicamente qualcosa. Basta solo avere un device e un accesso a Internet. Quali sono gli scenari attuali d'uso del cloud computing e quali le previsioni per il futuro soprattutto in relazione alla sicurezza informatica?

Cloud computing e sicurezza: stato attuale

Stando a quanto emerso dal Cloud Security Summit 2018, in questo 2018 il mercato cloud italiano ha raggiunto un valore di 2,34 miliardi di euro, in crescita del 19% rispetto al 2017, quando si registrava un valore pari a 1,97 miliardi di euro. A livello aziendale, stando a quanto reso noto, sono stati diversi i fattori che hanno permesso un importante sviluppo del cloud, dall’Hybrid & Multi Cloud, all’Intelligent Cloud, le piattaforme per lo sviluppo basato su Machine Learning e AI, alle Security & Cyber-intelligence, all’Agile & Automation, all’Internet of Things & Edge Computing, alle PaaS & architetture Cloud Native, che hanno portato l’architettura della nuvola ad adattarsi sempre più ai processi e ai flussi delle organizzazioni, modificando e adottando nuovi metodi.

Nel corso del Cloud Security Summit ci si è, dunque, focalizzati sulla crescita del mercato ICT in Italia, cresciuto, come dati riportano, del +0,7% rispetto al 2017 e sarebbe stato proprio il cloud uno dei fattori trainanti per questa crescita, permettendo al settore IT italiano di ottenere un boost del +1,6%.

Se, da una parte, è stata sottolineata la crescita del cloud computing in Italia, dall’altra ne sono stati sottolineati i rischi legati soprattutto alla sicurezza, dovuti ai continui e sempre più organizzati attacchi hacker. Secondo quanto emerso dal Rapporto Clusit 2018, ci sono stati diversi attacchi che hanno interessato piattaforme cloud, ben il 52% in più quest’anno rispetto allo scorso 2017

Cloud computing e sicurezza: previsioni

Le previsioni sono piuttosto positive: si parla, infatti, di una prospettiva di crescita del mercato ICT in Italia del +1,6% nel 2019 ma, con particolare riferimento al cloud computing, pur puntando ad una sua ulteriore crescita, secondo gli esperti, il prossimo anno dovrebbe anche consolidarsi l’attuale tendenza a continui attacchi hacker, basti pensare ai cosiddetti pivot black che compromettono una risorsa nel cloud pubblico per avere informazioni utili per attaccare l’ambiente on premise. E’, dunque, fondamentale concentrarsi soprattutto sullo studio profondo di nuove procedure di sicurezza che siano in grado di proteggere cloud e dati sensibili al suo interno custoditi.