Cellulari spiati, email e telefonate controllate: WikiLeaks e Carrier IQ confermano

Gli SpyFiles pubblicati da Julian Assange e compagnia e l’uso del software Carrier IQ a bordo di cellulari e smartphone evocano il rischio Grande Fratello.

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È allarme Grande Fratello. Niente a che vedere con il noto reality show. Sotto i riflettori sono, infatti, l’inchiesta SpyFiles di WikiLeaks e il caso Carrier IQ. A rendere più preoccupante lo scenario è il fatto che quanto rivelato da Julian Assange e compagnia e quanto emerso in seguito alle analisi condotte da Trevor Eckhart non sono supposizioni, ma fatti.

Nel corso degli ultimi 10 anni è fiorita un’industria internazionale che fornisce ai servizi segreti governativi equipaggiamenti capaci di sorvegliare masse di persone, denuncia Assange. E queste aziende stanno esportando i loro prodotti in giro per il mondo in modo incontrollato, aggiunge il leader di WikiLeaks. Società private che operano anche in Italia, in grado di offrire tecnologie capaci di monitorare email, SMS e telefonate.

Si difende dalle accuse Carrier IQ, azienda che produce l’omonimo software individuato da Eckhart a bordo di numerosi modelli di cellulari e smartphone. Secondo quanto spiegato in una intervista resa a All Things Digital da Andrew Coward, vicepresidente marketing di Carrier IQ, il software riceve sì un grosso quantitativo di informazioni dal sistema operativo, ma quanto inviato ai server di Carrier IQ non è usato per tracciare informazioni sugli utenti. Né il materiale viene consegnato agli operatori di telecomunicazioni. Coward assicura che Carrier IQ non legge i messaggi di testo, non conserva numeri di telefono, non viola la privacy degli utenti.

In Italia, il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di aprire un’istruttoria. «Faremo verifiche anche sui telefonini nel nostro Paese. Un conto sono i software finalizzati a ottimizzare il servizio e a garantire le performance degli apparecchi, un conto quelli che tracciano percorsi e men che meno quelli che registrano messaggi», ha spiegato il presidente Francesco Pizzetti.