Business Intelligence, Big Data e il linguaggio di programmazione R

Cresce e cambia il settore dei Big Data anche in Italia. I linguaggi di programmazione si adattano.

Linguaggio di programmazione R
 

Come sanno tutti quelli che lavorano nel campo, la business intelligence continua a vivere diversi passaggi in una personalissima scala di evoluzione che tiene conto dell’espandersi e del cambiamento delle nuove tecnologie.

Con una costante che rimane invariata però, e cioè quella relativa al linguaggio di programmazione “R”. La sua longevità deriva dai molti vantaggi che riesce a offrire ogni giorno, molti dei quali provenienti dalla sua storia, che ce ne parla come di un linguaggio creato per sfruttare le capacità di esplorazione dei dati.



E ancora, uno degli altri vantaggi che si possono vedere già a prima vista tra le funzionalità del linguaggio R, è quello relativo alla sua capacità di creare grafici molto gradevoli a livello estetico. Il linguaggio R infatti, partendo da una piccola quantità di codice extra, permette la visualizzazione di grafici navigabili che tengano conto dei dati di analisi; una grafica personalizzabile ed esportabile, da utilizzare quindi come report o che può tornare comunque utile per l’acquisizione di nuovi set di dati.

Il linguaggio R dunque sta arrivando a sorpresa a contrastare altri tipi di linguaggio utilizzati di altre aziende e si sta imponendo come uno dei maggiori standard nella Business Intelligence e nell’analisi dei Big Data. Un dato di cui tener conto anche nel nostro paese, dove sta assumendo sempre più importanza proprio il comparto dei Big Data. Il mercato infatti è in crescita (+ 25 per cento nel 2014) anche se è vero che solo il 13% delle PMI ha assunto o impiegato nelle proprie fila un esperto in materia.

La crescita in Italia, secondo l’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence, è dovuta soprattutto all’aumento della disponibilità di tecnologie di storage a basso costo, dato che fa pensare come le aziende italiane debbano ancora capire l’importanza effettiva di conoscere e gestire in modo esemplare il fenomeno.