Smartwatch e computer indossabili per prevenire e contro le malattie: dal bracciale di Google contro Cancro e Research Kit Apple

Le grandi multinazionali hi-tech sono sempre più impegnate nel settore della salute con l'impiego proficuo delle nuove tecnologie.

Smartwatch e computer indossabili
 

La tendenza, già chiara da alcuni anni, sta diventando più evidente in questi ultimi mesi: utilizzare le nuove tecnologie per prevenire e curare le malattie. Ma soprattutto si punta a proporre questa opportunità in gadget e prodotti di elettronica di consumo a portata di tutte le tasche. L'esempio più immediato ed recente è l'Apple Watch, il primo orologio multimediale dell'azienda di Cupertino. Fra i servizi assicurati c'è il monitoraggio della forma fisica e dello stato di salute in sincronia con l'iPhone. E se c'è qualcosa che non va, parte subito la segnalazione al medico di riferimento.

La multinazionale della mela morsicata ha anche deciso di fare un passo in più con il software Research Kit attraverso cui raccogliere e gestire le informazioni sui pazienti. Non solo, ma verranno tracciate le conseguenze del trattamento contro il cancro al seno, come le difficoltà a concentrarsi e la stanchezza.

Fra gli enti di ricerca che collaboreranno con Apple ci sono l'Icahn School of Medicine del Mount Sinai, il Dana-Farber Cancer Institute e l'Università di Rochester. Secondo Ann Partridge, medico senior del Dana-Farber, "questa è l'occasione per lavorare sul miglioramento della salute, sfruttando una tecnologia che è già parte della nostra vita quotidiana". A suo dire si tratta di "uno strumento di ricerca molto potente per migliorare il modo in cui aiutiamo i pazienti e per capire cosa li aiuta e cosa non li aiuta dopo il trattamento del cancro".

Poi c'è Google, già nota per il progetto Calico (California Life Company) che ha lo scopo di allungare la vita delle persone anche sperimentando cure per la lotta alle malattie, che ha depositato il brevetto di un bracciale per la prevenzione dal cancro. Si tratta di un dispositivo che, almeno per ora, ha una funzione diagnostica e riuscirebbe a "dirigere l'energia del sistema vascolare di chi lo indossa".