Processori ARM i veri concorrenti di Intel mentre AMD prepara le nuove CPU

Entro il 2015, oltre il 13% di processori per PC saranno basati su architettura ARM, sostiene IDC. AMD promette fedeltà alla piattaforma APU x86. Intel punta sui transistor Tri-Gate.

ARM alla conquista del mercato
 

I microprocessori per PC basati su architettura ARM entrano per la prima volta nelle previsioni di mercato elaborate da IDC. Un ingresso che conferma l’importanza e il peso che le soluzioni sviluppate dall’azienda di Cambridge (UK) stanno assumendo nell’industria del computing.

L’architettura ARM è impiegata a bordo dei chip realizzati da Texas Instruments, Qualcomm, Apple (via Samsung) e Nvidia, solo per citare i nomi più noti di settore. E secondo International Data Corporation, entro il 2015 oltre il 13% dei processori per PC saranno basati su architettura ARM. Anche Windows 8, il sistema operativo in fase di sviluppo presso i laboratori di Microsoft, girerà su microprocessori ARM-based. IDC prevede, inoltre, che i tablet basati su chip ARM, quali HP TouchPad ed Apple iPad, sottrarranno quote di mercato ai tradizionali sistemi di computing, ed in particolare ai PC portatili, netbook in primis.

È ancora Intel a detenere la leadership di mercato. Nel primo trimestre del 2011, riferisce IDC, il chipmaker di Santa Clara, California, si è attestato all’80,8% di market share, a fronte del 18,9% di AMD. Rispetto al quarto trimestre del 2010, le quote di mercato di Intel ed AMD sono rimaste pressoché invariate. VIA Technologies detiene, invece, lo 0,2% di market share. In relazione al form factor, e sempre per il primo trimestre 2011, Intel occupa l’86,3% di market share nel segmento di processori per dispositivi di computing mobili (+0,2%), contro il 13,4% di AMD (-0,1%), e lo 0,3% di VIA. Nel segmento dei processori per PC server/workstation, Intel detiene il 93,9% di quote di mercato (-0,3%) ed AMD il 6,1% (+0,3%). Nel segmento dei processori per PC desktop, invece, Intel occupa il 72,4% di market share (-0,1%) ed AMD il 27,4% (+0,1%).

ARM sembra inoltre essere entrata nelle grazie di Apple. Stando a quanto reso noto da SemiAccurate.com, l’azienda di Cupertino appare intenzionata a dare il benservito ad Intel per la fornitura di processori per laptop, ma non prima della fine del 2012, quando forse ARM sarà in grado di produrre chip a 64-bit. Non mancano indiscrezioni su AMD. Secondo le ultime voci di corridoio, la storica rivale di Intel vorrebbe ottenere proprio da ARM le licenze necessaria per sviluppare nuovi processori. Voci smentite da John Taylor, direttore della divisione Client Product & Software Marketing di AMD, che ha confermato l’impegno dell’azienda nello sviluppo e nell’implementazione delle soluzioni basate su tecnologia APU. Intel, nel frattempo, si prepara alla produzione di grandi volumi di chip basati sui nuovi transistor 3-D Tri-Gate 22 nm.

Autore: Andrea Galassi