Oculus Rift versione finale Windows 10 e Xbox One è ufficiale: come funziona, compatibilità, requisiti, prezzi e uscita

Svelata la versione definitiva dell'atteso visore per la realtà aumentata. Partnership con Microsoft. A scaffale tra meno di un anno.

Oculus Rift versione finale Windows 10 e Xbox One è ufficiale
 

Ci sono due schermi di tipo Oled, un nuovo sistema di tracciamento, un sensore esterno che segue i movimenti della testa, una tecnologia audio integrata, peso ridotto: ecco la versione definitiva di Oculus, il visore per la realtà aumentata, quella che sarà lanciata sul mercato e dunque a disposizione degli utenti. Accanto al visore ci sono due dispositivi touch da utilizzare per il controllo degli oggetti e dei movimenti all'interno del mondo virtuale.

Una delle principali novità in grado di aprire nuove frontiere all'esperienza gaming è la compatibilità con Xbox One ovvero la possibilità di giocare in streaming con l'Oculus agli stessi titoli della console da salotto. Naturalmente è garantito il supporto con il nuovo sistema operativo Windows 10. La collaborazione con Microsoft rappresenta dunque uno dei punti di forza in grado di dare risultati di rilievo.

Come indicato nel sito ufficiali, Rift "esaudisce il sogno di ogni consumatore di realtà virtuale grazie a contenuti intriganti, un ecosistema completo e una tecnologia hardware e software completamente integrata e specificamente pensata per la realtà virtuale. È un sistema disegnato da un team di sviluppatori, giocatori e ingegneri appassionati per reimmaginare cosa vuol dire giocare".

Il dispositivo, di cui sono attesi ulteriori dettagli in occasione dell'E3 di Los Angeles, la più importante manifestazione videoludica dell'anno, in programma questa volta dal 16 al 18 giugno al Convention Center, sarà acquistabile solo nel primo trimestre del prossimo anno. Non ci sono ancora informazioni sul prezzo di vendita. Per Brendan Iribe, CEO di Oculus, è comunque arrivato il momento degli annunci altisonanti: "Quando abbiamo iniziato quest’avventura, volevamo rivoluzionare non solo i videogiochi, ma tutto l'intrattenimento. Finalmente ci siamo".