Google: come si lavora? Risposte anonime dei dipendenti.

Il Googleplex sembra essere davvero l’ambiente di lavoro ideale. Giovane, innovativo, vivace. Ma troppe attenzioni portano anche a diventare dipendenti viziati.

 

Nel 2008, quando Google ha festeggiato i 10 anni di attività, il giornalista Federico Rampini è entrato al Googleplex, il quartier generale dell’azienda di Mountain View: parchi verdi, campi di beach-volley, piscine, saloni per massaggi, tavoli da biliardo, sale fitness, ristoranti. Tutto gratis, per i googlers, i dipendenti del colosso del search engine che nel corso del tempo ha esteso il suo raggio d’azione e ampliato il proprio business.

Un posto di lavoro ideale, dove trovano impiego tantissimi giovani provenienti da ogni parte del pianeta. Ogni dipendente ha a disposizione il noto 20 percent time: il 20% del tempo destinato all’orario di lavoro può essere impiegato per sviluppare progetti in proprio, da proporre poi all’attenzione dei responsabili. Molti dei servizi che finiscono nei Google Labs sono frutto proprio del 20 percent time.

A conferma dell’ambiente vivace e rilassante, ma dove si lavora sodo, ci sono anche messaggi anonimi pubblicati su Reddit, nei quali si parla di colazione, pranzo e cena gratuiti e di cibi e bevande adatte a ogni gusto e proprie di ogni tradizione culinaria. Secondo quanto si legge nelle risposte di Ask Reddit, i boss di Google, vale a dire Larry Page, Sergey Brin, Eric Schmidt e compagnia, rispondono personalmente alle domande e alle richieste dei dipendenti.

Non mancano alcune critiche. Se l’ambiente sembra ideale, è lo stesso clima a favorire, a volte, comportamenti poco consoni a persone mature e alle prese con un lavoro di cui godono milioni di utenti in tutto il mondo. Non sono pochi, a quanto pare, i googlers viziati.

Autore: Arianna Bernardini

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