Gmail offline: usare la posta elettronica di Google senza essere connessi. Nuova funzione.

Google si appresta a introdurre nei prossimi giorni, ma solo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, una versione sperimentale off line del servizio di posta elettronica Gmail.

 

A breve, il contact manager di Gmail dovrebbe essere implementato con funzioni di riconoscimento dei contatti duplicati, per consentire all’utente di ottimizzare la gestione della propria rubrica e organizzarla in maniera più razionale. Todd Jackson, Gmail product Manager, ha anche anticipato che Google ha intenzione di aumentare il limite massimo di dimensione per gli allegati, ad oggi fermo a 20 MB, una capacità di tutto rispetto e quasi mai raggiunta, ma che potrebbe costituire un limite per gli utenti che necessitano di lavorare con allegati più pesanti. Si prevede anche di migliorare l’attuale plug-in per la visualizzazione della video-chat integrata, con l’obiettivo di aumentare la qualità delle immagini e arrivare all’alta definizione.

In attesa che questi annunci diventino realtà, i Gmail Labs si apprestano a introdurre nei prossimi giorni, ma solo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, una versione sperimentale off line del servizio di posta elettronica. Sfruttando Google Gears, il software sviluppato per creare una versione off line delle applicazioni on line, gli utenti di Gmail potranno utilizzare la casella di posta in qualsiasi momento, anche quando non hanno a disposizione una connessione.

Si tratta, quindi, di consultare, leggere, scrivere, preparare una bozza, archiviare e catalogare tutti i messaggi contenuti su Gmail anche senza un collegamento a Internet. I Gmail Labs hanno anche sviluppato un algoritmo in grado di ricercare e selezionare i messaggi secondo una serie di criteri e parametri fissati dall’utente. Tutto ciò che viene fatto in modalità off line, sarà poi sincronizzato da Gmail quando l’utente si connetterà a Internet.

Non finisce qui. I Gmail Labs, infatti, rendono noto che presto sarà messa a disposizione degli utenti una sorta di soluzione a metà strada tra la versione on line e la versione off line, utile a lavorare con il servizio di posta elettronica nel momento in cui si registrano difficoltà di connessione o carenza di banda. La nuova funzione, in pratica, permetterà di utilizzare la cache come se l’utente in quel momento non sia connesso, mentre rimarrà attiva la sincronizzazione con la cartella della posta in arrivo. Si prevede che questo tipo di approccio sarà esteso anche a Google Calendar.

Autore: Andrea Galassi

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