Windows Phone 8.1 e Cyan Nokia Lumia 520,625, 620, 820, 720, 920, 1020, 1320, 1520: impressioni su come funziona aggiornamento

Al netto delle lamentele generate dal blocco dei Nokia Lumia con crittografia BitLocker attiva, il pacchetto software di aggiornamento sembra soddisfare gli utenti.

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Windows Phone 8.1 con Lumia Cyan è in distribuzione dal 15 luglio scorso per i modelli Lumia 520, Lumia 620, Lumia 625, Lumia 720, Lumia 820, Lumia 920, Lumia 1020, Lumia 1320 e Lumia 1520 di Nokia. La casa finlandese, ora sussidiaria di Microsoft Mobile, ha reso disponibile un servizio online che permette di seguire lo stato di avanzamento della distribuzione del pacchetto.

Pacchetto software che si compone, appunto, di Windows Phone 8.1, aggiornamento sviluppato da Microsoft, e di Lumia Cyan, firmware proprietario messo a punto da Nokia per dotare i modelli Lumia compatibili con il medesimo di funzioni esclusive.

Soltanto Lumia 625, Lumia 925 e Lumia 1320 hanno ricevuto, in Italia, il pacchetto software. Peraltro, la distribuzione del medesimo non è ancora stata completata per Nokia Lumia 625 e per Nokia Lumia 1320. Per entrambi i modelli, infatti, manca all’appello Wind.

L’installazione di Windows Phone 8.1 con Lumia Cyan sembra aver soddisfatto gli utenti dei modelli Lumia di Nokia che hanno potuto mettere mano alle novità progettate da Microsoft e dalla sua sussidiaria. Le prime impressioni condivise online, infatti, appaiono di tenore positivo.

Non sembra inoltre esservi traccia di lamentele analoghe a quelle registrate a stretto giro di posta dall’avvio della distribuzione, quando gli utenti di Lumia 625 e Lumia 925 con crittografia BitLocker attiva erano stati costretti a ricorrere a una procedura d’emergenza per tornare a impiegare i loro dispositivi, resi inutilizzabili proprio dall’installazione di Windows Phone 8.1 con Lumia Cyan.

Di lamentele ve ne sono, ma non riguardano il funzionamento dell’aggiornamento in sé, quanto il fatto che la distribuzione del medesimo non è omogenea, né in Italia né negli altri Paesi europei, con alcuni utenti che hanno appunto già ricevuto il pacchetto e altri che invece sono ancora a bocca asciutta.