Sardegna: emergenza oggi alluvione-ciclone giovedì 21 Novembre 2013. Aggiornamenti, diretta, ultime notizie.Foto e video

Grave, gravissima la situazione inSardegna colpita lunedì da una bomba d'aqua, un alluvione. La situazione aggiornata attraverso Internet

Sardegna ciclone ieri lunedì 18 Novembre 2013 situazione marte oggi 19 novembre
 

AGGIORNAMENTO: Facciamo il punto sugli aiuti concreti e i numeri di telefono che si possono utilizzare. Un punto di riferimento sta diventando questo nuovo gruppo Facebook costantamente aggiornato realizzato dai cittadini stessi per organizzare gli aiuti.
Il 115 è sempre intasato dalla chiamate, se si trova occupato i numeri di telefono altrnativi sono questi: 0789/602019, 0789/69502, 0789/52020 e 366/6617681 per la zona di Olbia, mentre 348/7074692 e 347/1240911 per la zona di Uras.
Per quanto riguarda Twitter per conoscere gli aggiornamenti in tempo reale, le necessità di aiuti e l'evolversi della situazione con le ultime notizie e novità sempre aggiornate gli hashtag sono i seguenti: #allertameteoSAR
e #Sardegna

AGGIORNAMENTO OGGI MERCOLEDI' 20 NOVEMBRE 2013:  La situazione continua ad essere grave, in modo particolare nella zona di Olbia ma non solo. Sono 16 i morti confermati, tra cui due bambini. Ben 10 i dispersi e 2300 gli sfollati senza casa.

AGGIORNAMENTO:  Situazione stradali, zone di emergenza, richiesta di aiuto in tempo reale, nuovi numeri telefonici a questo nuovo gruppo Facebook costantamente aggiornato

AGGIORNAMENTO: Le ultime richieste e necessità anche a livello locale per aiutare la popolazione a questo link

AGGIORNAMENTO: 
Visto che le comunicazioni sono complesse e molte bloccate, su twitter, Facebook e su diversi siti e forum si chiede di aprire le proprie reti wifi funzionanti, sbloccandone la password per facilitare le comunicazionie

AGGIORNAMENTO: Il centralino del 115 è completamente in tilt. Si consiglia di usare i seguenti numeri telefonici: 078969502, 078952020, 3666617681

AGGIORNAMENTO: Un nuovo trend topic si è aperto su Twitter, con hastag #ForzaSardegna

Una bonba d'acqua, un ciclone ha colpito la Sardegna ieri, lunedì 18 Settembre 2013, con una tale forza da mettere in ginocchio ponti, strade, casa, ma soprattutto procurando decine di morti, feriti e dispersi, tanto non si riescono ancora ad avere anche solo stime precise riguardo la situazione ad oggi martedì 19 Novembre 2013

Per quanto riguarda le previosioni meteo, purtroppo, è prevista ancora pioggia, oggi martedì 119 Nivembre 2013, seppur di minore intensità.

Tutta l'isola è stata colpita, ma ad Olbia, forse, la situazione più grave con l'acqua che ha raggiunto anche due metri di livello, a causa dello straripamento di alcuni fiumi.

Molte polemiche online riguardo il mancato interesse dei mass media su quello che stava succedendo nell'isola a partire già da ieri mattina, quando alcuni comuni avevano già dato la massima allerta.

Internet, come al solito, si sta rivelando uno strumento utilissimo, non solo per avere informazioni in tempo reale, ma anche per la gestione degli aiuti e delle comunicazioni, nonostante i black-out in molte zone delle telecomunicazioni.

E sono aiuti che, spesso (ma non solo) partono dal basso, tra la gente, che usa soprattutto i social network per dare una mano e darsi una mano.

E' il caso del gruppo sorto spontaneamente su Facebook "Apriamo le nostre case ai nostri concittadini" aperto da alcuni cittadini di Olbia.

Su twitter l'hashtag per aiutare, ma soprattutto per dare informazioni e notizie dei casi di necessità dove intervenire è #allertameteoSAR (si chiede esplicitamente di non usarlo per dare la propria solidarietà ma di lasciarlo come canale operativo per gli aiuti immediati)

Le notizie, invece, in tempo reale e le iniziative di solidarietà si possono seguire su questo altro hashtag #Sardegna

Tanti i video e le foto online che mostrano la situazione drammatica non solo di Olbia, ma di numerose città e località che sono praticamente rimaste isolate. Le testimonianze più vere, in continuo aggiornamento, sono quelle che si possono trovare su Yourporter, inviate dagli stessi isolani, a questo link diretto.