Pensioni ultime notizie piano esecutivo sempre più simile a quello Inps per pensioni precoci, anzianità, vecchiaia, usuranti

Tra le intenzioni del governo sulle pensioni e il progetto di riforma dell'Inps ci sono alcuni interessanti punti in comune.

Pensioni ultime notizie piano esecutivo
 

Ci sono molti più in comune di quanto possa sembrare tra il progetto di riforma pensioni dell'Inps e le intenzioni dell'esecutivo. In particolare, potrebbe essere oggetto di cambiamenti il capitolo delle detrazioni. Palazzo Chigi è costantemente alla ricerca di risorse, anche per finanziare possibili modifiche. Basti pensare che le novità introdotte nel testo della manovra non prevedono un impegno economico da parte dello Stato essendo in autofinanziamento. In particolare, la stretta sugli assegni più elevati è stata decisiva per la previsione della staffetta ibrida per i lavoratori privati e per la proroga di un anno del contributivo donna.

Dalle parti dell'Inps, se c'è una parola che viene ripetuta più di frequente da quando si è insediato il nuovo presidente, è quella di equità. Nel mirino ci sono da tempo sprechi e privilegi, come del resto dimostrato dall'operazione Porte aperte con cui il principale istituto di previdenza italiano sta facendo luce sul diverso trattamento previdenziale di cui godono alcune categorie. Più in generale, i binari lungo i quali si è mosso il numero uno dell'Inps sono stati il tentativo di diminuire la povertà, riducendola almeno della metà tra chi ha più di 55 anni di età e la garanzia di una transizione più flessibile dal lavoro.

In subordine a queste coordinate c'è anche lo snellimento delle norme che regolano l'attuale sistema delle pensioni e l'unificazione dei trattamenti contributivi e previdenziali fra gestioni diverse. Per quanto riguarda il primo punto di vista, la proposta prevede l'introduzione di un assegno pari a euro 500 euro al mese per una famiglia con almeno un componente oltre i 55 anni. Il trasferimento prenderebbe come riferimento la famiglia, intesa come nucleo che condivide la stessa abitazione. Proprio intorno all'assegno il Ministero dell'Economia ha lanciato nelle scorse settimane un'invocazione a Bruxelles per la sua implementazione.

Ecco poi il desiderio dichiarato di razionalizzare e semplificare le regole introdotte in Italia e che, a detta dell'economista della Bocconi, sono fonte di iniquità oltre che di costi per le imprese, i contribuenti e le amministrazioni pubbliche. Più difficile sembra invece l'introduzione di una sorta di contributo di solidarietà, peraltro bocciato dall'Alta Corte, a carico degli assegni previdenziali più elevati. A più riprese, il presidente del Consiglio ha manifestato la sua perplessità. E poi c'è da fissare la soglia oltre la quale una pensione possa essere considerata d'oro.