Silicon Valley riscopre il fascino della aziende centenarie

Interessante è poi l'accostamento di Elkann tra aziende e città, su cui però lo stesso Hoffman manifesta qualche perplessità facendo riferimento a Detroit.

Silicon Valley riscopre il fascino
 

Le grandi startup della Silicon Valley vanno a scuola della Fiat per imparare a crescere, a durare, a essere resilienti. Per evolvere da unicorni ovvero realtà valutate da un miliardo di dollari, a fenici, quelle in grado di essere sempre al passo con l'innovazione e cavalcare il tempo. Ecco allora che John Elkann, presidente di Exor ed Fca, è il primo imprenditore non a stelle e strisce a essere a partecipare al podcast Masters of Scale condotto dal cofondatore di LinkedIn Reid Hoffman. Il suo è stato il racconto di più epoche e più generazioni. Con tanti passaggi di rilievo, come la citazione del fondatore sull'importanza di guardare sempre al futuro senza avere paura del nuovo. E poi i fattori del successo: semplificare, focalizzarsi su ciò si è, aprirsi alla competizione globale. E più in generale, per costruire un'azienda ultracentenaria occorre partire dalla famiglia.

Aziende come città

Interessante è poi l'accostamento di Elkann tra aziende e città, su cui però lo stesso Hoffman manifesta qualche perplessità facendo riferimento a Detroit. A detta del numero di Exor ed Fca, mentre crescono le città si sviluppano in molti ambiti, ciascuno dei quali diventa più forte. Quelle forti sono multidimensionali, cosa che le aziende tendono a non essere. Di conseguenza, rileva Elkann, uno dei segreti della sua azienda è stata proprio la multidimensionalità. Uno dei modi per durare più a lungo e per crescere è capire come essere tali e da imparare davvero dalle città, da come crescono, si evolvono e si sviluppano. In estrema sintesi, secondo il manager le città che cambiano le loro dimensioni sono quelle che sono capaci di rivitalizzare se stesse, con un approccio multidimensionale.

E mai sottovalutare l'importanza della scelta delle persone giuste per far crescere e rimanere in salute le aziende, la scelta di Sergio Marchionne per ricoprire il ruolo di Ceo si è rivelata felice. Per la mole di problemi che Fiat aveva in pancia - ricorda - avere qualcuno che dicesse la verità era una boccata d'aria fresca. La sua franchezza ha davvero alla svolta di Fiat dal 2004 al 2008.

C'è una citazione che John Elkann, sfogliando l'album dei ricordi, ha voluto mettere al centro dell'attenzione. E paradossalmente ha preferito farlo proprio sul fotofinish. "Più di qualsiasi altra cosa, dobbiamo guardare al futuro. Immaginare quali saranno le nuove invenzioni. Non avere paura del nuovo. Cancellare dal nostro vocabolario la parola impossibile": sono le parole del suo bisnonno, ancora tremendamente attuali e straordinariamente valide anche per le aziende della Silicon Valley. La presenza di Elkann non passa inosservata anche perché si tratta del primo imprenditore non statunitense invitato. E oltretutto stiamo parlando dell'erede di una compagnia tradizionale entrata nel terzo secolo di vita.