Piano ADSL per banda larga veloce Governo Renzi: coperture, linee, strategia. Per chi, come e quando

Il governo ha annunciato un piano da 12 miliardi di euro per la banda ultralarga: 5 arrivano dai privati e gli 7 sono fondi pubblici.

Piano ADSL per banda larga veloce Governo Renzi
 

Il piano per la banda larga vale 12 miliardi: 5 arrivano dai privati e 7 saranno fondi pubblici. Di questi, come puntualizzato dal premier Matteo Renzi, il governo ne mette immediatamente a disposizione 2,2. Entro ottobre, stando alle intenzioni, partiranno i primi bandi per attivare da qui a 2020 i cantieri in 6.800 comuni dove vive il 35% della popolazione. Il via libera all'implementazione del piano è stato possibile grazie allo sblocco dei fondi da parte del Cipe. Un ruolo importante sarà ricoperto dal gruppo Enel, a cui è stato affidato il compito di portare la fibra ottica in 33 milioni di contatori.

La strategia è stata delineata dallo stesso presidente del Consiglio: "Il privato, dove l'operazione sta in piedi da sola e si tiene, non ha problemi a intervenire ma dove non rende e ha più difficoltà a investire interveniamo noi. Partiamo dalle zone nere, a fallimento di mercato". L'Italia nel 2014 risultava ancora il Paese con la minor copertura di reti digitali di nuova generazione in Europa, sotto la media europea di oltre 40 punti percentuali per l'accesso a più di 30 megabit per secondo, un 20% di copertura, contro il 62% europeo. E con la prospettiva di giungere solo nel 2016 al 60% di copertura a 30 megabit.

Quando si parla di banda ultralarga ci si riferisce al gruppo di tecnologie che permette agli utenti di godere di una connessione Internet con banda di trasmissione pari o superiore ai 30 megabit al secondo. Generalmente invece si parla di banda larga per connessioni superiori ai 2 megabit al secondo utilizzando il doppino di rame. Capacità di trasmissione superiori ai 30 megabit al secondo si intendono in genere veicolate tramite reti di nuova generazione in fibra ottica, che garantiscono prestazioni molto superiori rispetto alle connessioni a Internet maggiormente diffuse.