La notte della Rete: 5 luglio in streaming online e su TV locali contro legge Agcom

Una nottata di mobilitazione e diretta contro la delibera dell'Agcom.

La notte della Rete: no alla censura Agcom
 

Mancano ormai solo due giorni al 6 luglio, quando l'Agcom dovrebbe approvare una delibera che potrebbe mettere seriamente a rischio la libertà in Rete. Sono molti a contestare questa delibera, tra avvocati, giornalisti o semplici utenti di Internet.

Alessandro Gilioli, giornalista de l'Espresso, parla di una delibera con cui l'Agcom “si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice”.

La notte del 5 luglio, alla vigilia della probabile approvazione della delibera, è stata convocata La notte della Rete: “4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti. L’evento sarà in diretta streaming sul Fattoquotidiano.it e su una rete di TV locali”.

La mobilitazione, nata da Sitononraggiugibile.it, si sta diffondendo rapidamente anche attraverso i social network, a segnalare una forte attenzione al problema. Diversi documenti stanno girando, tra cui una serie di domande rivolte all'Agcom, raccolte firme contro la delibera, dichiarazioni di politici (in particolare Italia dei Valori e Partito Democratico, che si sono pronunciati contro la posizione di Agcom).

Alle critiche non risponde solamente Agcom. Anche Confindustra Cultura Italia si è espressa in sostegno dell'Autorità: “Inibire quindi quelle (poche) piattaforme web palesemente pirata. Non blog, forum, motori di ricerca, siti personali. Ma grandi siti pirata transnazionali grazie ai quali i titolari incassano ingenti somme tramite pubblicità, spesso su conti correnti off-shore”.

Ma sono in tanti a pensare che questo sia un favore alla televisione e un duro colpo alla libertà della Rete, che finirebbe sotto l'arbitrio dell'Agcom.

Autore: Roberto Laghi