Decreto semplificazioni Monti 2012: patente, carta identità, imprese, università online su Internet

Per l’esecutivo Monti è iniziata la fase delle semplificazione di norme e procedure. Le nuove tecnologie saranno decisive per dare un volto più moderno all’Italia.

In arrivo un decreto semplificazioni
 

Messo alle spalle il decreto liberalizzazioni alle spalle, il governo Monti punta alla semplificazione di norme e procedure che regolano i rapporti amministrativi in Italia. Se con la prima misura sono state coinvolte tutte le categorie professionali (avvocati, notai, benzinai, tassisti, farmacisti, assicuratori), con questo nuovo pacchetto saranno i cittadini ad accorgersi dei cambiamenti. Per il rinnovo della patente, ad esempio, basterà il solo certificato medico. La bozza del provvedimento finirà venerdì sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il premier Monti ha promesso rapidità nella discussione e nell’approvazione del decreto.

Uno dei punti centrali è il rilascio della carta d’identità elettronica da parte di ogni comune italiano. C’è allo studio un sistema per collegare in rete le informazioni di tutti cittadini, a portata di click di ogni pubblica amministrazione, sia centrale che locale. Le nuove tecnologie stringeranno un rapporto più stretto anche con il mondo delle imprese. La lista dei controlli a cui sono assoggettate sarà consultabile sia sul sito delle amministrazioni che su quelle istituzionale del governo. Ma soprattutto molti passaggi burocratici, come i certificati sulle autorizzazioni ambientali o la dichiarazione di inizio attività, saranno resi più veloci per mezzo dell’attivazione di percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa.

Non sfugge, poi, la portata della misura sulla completa informatizzazione della laurea. Dall’iscrizione all’università a partire dall’anno accademico 2012-2013 alla verbalizzazione degli esami di profitto: tutte le procedure potranno essere eseguite sul web. Il ministero ha intenzione di realizzare un solo portale per il mondo universitario e in doppia lingua, italiano e inglese. Nel mondo della scuola è già possibile, da quest’anno, iscrivere i propri figli a scuola stando seduti davanti al computer collegandosi al sito del ministero dell’Istruzione.

Entro due mesi saranno rivisti i tempi dell’Agenda Digitale Italiana. Si tratta di un tasto delicato e destinato a cambiare volto all’Italia digitale. Altri misure coinvolgono il commissario anti–lungaggini, il certificato per disabili, la responsabilità sociale negli appalti, la dichiarazione unica ambientale per le PMI, l’equiparazione dei titoli per concorsi pubblici, la nascita degli sportelli decentrati del turista.