Calcolo IMU 2012 Milano e Roma online con tasse comunali aggiornate

Iniziano a diffondersi in Rete servizi che permettono di calcolare con precisione l'importo dell'Imu sulla base delle variazioni dei singoli comuni.

Calcolare l'Imu 2012: Milano e Roma online con tasse comunali aggiornate
 

Gli italiani proprietari di immobili continuano ancora a chiedersi a quanto ammonterà la quota di Imu (Imposta municipale unica) che dovranno pagare e che andrà a pesare ancora di più sui bilanci familiare che, per tanti italiani, sono già difficili da far quadrare in questo periodo di crisi.

Esistono applicazioni e servizi web per il calcolo della nuova Imu, ma spesso si tratta di conteggi non del tutto esatti perché l'importo dell'Imu può variare da Comune a Comune: è infatti facoltà dei sindaci l'aumento o la riduzione di due punti dell’aliquota ordinaria del 4 per mille. Quindi i calcoli con i vari servizi, disponibili anche per smartphone e tablet, sono possibili, ma i risultati ottenuti non sono da prendere alla lettera: il contribuente potrebbe infatti trovarsi a pagare di più o di meno, a seconda della variazione sull'aliquota decisa dal proprio Comune.

Per alcune città, però, è già possibile calcolare con precisione l'importo dell'Imu, tenendo conto anche dalla variazione locale dell'aliquota. Si tratta di Milano e Roma. Lo strumento, disponibile online per le due città, consente di calcolare l'Imu dovuta per immobili di tutte le categorie: prima casa, seconda casa, negozi, uffici, terreni e aree edificabili. L'aliquota Imu di Roma è del 5 per mille sulla prima casa e del 10,6 per mille sugli altri fabbricati.

L'introduzione dell'Imu ha comportato anche una riclassificazione degli immobili con l'obiettivo di avvicinare i valori catastali (alcuni valutati anche al tempo della Seconda guerra mondiale) a quelli reali di mercato. L'unità di misura sarà il metro quadrato e su di esso si baserà il nuovo sistema di calcolo. Obiettivo anche la distinzione tra rendita e valore dell'immobile. Per il calcolo dei nuovi valori è stato realizzato un algoritmo che dovrebbe anche evitare che l'adeguamento comporti un aumento eccessivo della tassazione. La valutazione si baserà anche sul valore patrimoniale medio ordinario, che verrà confrontato anche con l'analisi delle caratteristiche edilizie e la localizzazione dell'immobile.

La procedura sembra piuttosto complessa, ma una riforma del sistema catastale potrebbe comportare una redistribuzione più equa della tassazione sugli immobili.