Amazon, conti correnti in arrivo. E' sempre più banca

Il colosso del commercio elettronico sarebbe in trattative con Jp Morgan, per offrire ai millenial e a chi non ha un conto corrente, uno o più prodotti simili.

Amazon, conti correnti in arrivo
 

Continuano le indiscrezioni riguardanti una possibile avanzata di Amazon nel settore bancario. Secondo il Wall Street Journal, il colosso statunitense del commercio elettronico sta trattando con vari istituti di credito per offrire ai suoi clienti prodotti simili a un conto corrente. Le trattative per offrire conti correnti per attirare il pubblico giovane includono Jp Morgan. E il vantaggio sarebbe duplice. Da una parte il conto Amazon consentirebbe alla società di

Seattle di ridurre le commissioni pagate alle finanziarie nell'ambito delle transazioni compiute sulla sua piattaforma. Dall'altra di di raccogliere dati sui redditi dei consumatori e sulle loro abitudini di spesa ovvero quelle informazioni essenziali per chi si occupa di commercio elettronico, marketing e inserzioni pubblicitarie.

E i numeri sembrano dare ragione al gigante di Jeff Bezos se, come pare, un sondaggio condotto fra mille clienti di Amazon certifica che il 38% si fida della società di ecommerce nell'eventuale gestione delle sue finanze.

Un conto corrente Amazon per i più giovani

Amazon corteggia il sistema bancario. Vuole metterci un piede e probabilmente ci riuscirà. Secondo il Wall Street Journal il colosso del commercio elettronico sarebbe in trattative con Jp Morgan, per offrire ai millenial e a chi non ha un conto corrente, uno o più prodotti simili. Una mossa che consentirebbe ad Amazon di allargare ancora di più il suo raggio di azione. Nata come libreria è entrata piano piano in tutti i settori commerciali, cibo e farmaci compresi. Ma le banche sono tutt'altra cosa: Amazon non può concedere prestiti e certo il settore non sarebbe molto felice di essere stravolto dall'online. È anche vero però che soprattutto i millenian, secondo studi recenti, si affiderebbero più volentieri ai colossi del web che alle banche tradizionali. Già oggi il gigante del commercio online offre una sorta di carta di credito.

Insomma, il gruppo Amazon allarga costantemente l'offerta dei servizi al pubblico e tra le altre cose diventa sempre più simile a una banca, andando in scia di un percorso iniziato da tempo. Basti pensare ad Amazon Pay ovvero la possibilità di pagare prodotti e servizi sui siti web terzi utilizzano il proprio account Amazon. Il funzionamento è semplice: al momento della transazione economica e qualunque sia l'importo, i possessori di un account Amazon devono inserire username e password Amazon sul sito della piattaforma di ecommerce su cui si sta effettuando l'acquisto per completare l'operazione. Sono utilizzate le informazioni di pagamento e di spedizione collegate all'account del cliente Amazon. Dal punto di vista procedurale non ci sono differenze rispetto all'acquisto via Amazon.