ADSL e fibra ottica: nuova rete Enel. In tre anni copertura totale. Governo Renzi pronto all'avvio del nuovo progetto

Reso marginale il ruolo di Telecom. L’azienda controllata dal Tesoro in prima linea.

Banda Ultralarga Enel.
 

Il governo prova a restituire al controllo pubblico le telecomunicazioni e le sue grandi reti infrastrutturali. Renzi infatti, mettendo all’angolo Telecom, è intenzionato ad affidare il controllo a Enel, in grado di sfruttare la grande rete dei cavi elettrici per portare la fibra ottica nelle case.

È un piano da 6,5 miliardi di euro in cinque anni quello messo a punto dal governo, che vuole farlo diventare una grande occasione, appunto, per darlo in gestione al gruppo controllato dal ministero del Tesoro.



La notizia, in un report esclusivo, è stata riportata da Repubblica a sorpresa, proprio nei giorni in cui era stato svelato l’accordo tra Telecom Italia e Fastweb per la diffusione della banda ultralarga nell'ambito degli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea.

Un’intesa valida fino a dicembre del prossimo anno che prevede la collaborazione dei vendor Alcatel Lucent e Huawei. Più precisamente nelle prossime settimane inizierà la sperimentazione della tecnologia Vdsl enhanced su architettura FTTC, quella che porta la fibra fino all'armadio e poi rame fino a casa. A ottobre si passerà all'implementazione dei collegamenti nelle città italiane selezionate così da garantire velocità superiori ai 100 megabit al secondo.

Ora però, secondo Palazzo Chigi, Enel avrebbe dimostrato di avere le caratteristiche per operare la transizione: 3 anni per raggiungere tutta l’Italia, mandando in soffitta la vecchia infrastruttura in rame e senza reclamare un ruolo nella gestione del servizio. I tempi per la definizione dell’accordo sono strettissimi; entro maggio, infatti, l’esecutivo dovrà determinare modalità e quantificazione degli incentivi per costruire la nuova rete.