Sito Poste Italiane attaccato: i dati sono sicuri?

Il sito Poste Italiane ha subito un attacco da parte di due hacker, per dimostrare che la sicurezza del sito è bassa.

 

Un attacco solo superficiale, che non ha intaccato minimamente i server con i dati personali. È quanto comunica Poste Italiane in merito all’attacco di defacement subito lo scorso week end. Sabato sera, intorno alle 20, alcuni hacker che si sono firmati Mr Hipo e StuM, hanno sostituito l’home page del sito di Poste Italiane con una pagina dove campeggiava la scritta HACKED, accompagnata da un messaggio volto a dimostrare a milioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro.

«Noi siamo persone non malintenzionate» hanno scritto Mr Hipo e StuM «perciò i vostri dati e i vostri account non sono stati toccati». Un’azione puramente dimostrativa, come è tipico degli attacchi di defacement, ma che ha generata forte preoccupazione fra gli utenti di Poste Italiane.

Le squadre di ingegneri delle control room, assicura Poste Italiane, sono intervenute in pochi minuti, rafforzando i controlli di sicurezza sull’intero sito e mettendosi insieme alla Polizia Postale sulle tracce dei pirati informatici. Massimo Sarmi, AD di Poste Italiane, intervistato su Canale 5 da Maurizio Belpietro, ha spiegato che attacchi di questo tipo sono all’ordine del giorno, ma che il sistema di sicurezza di Poste Italiane ha sempre funzionato alla perfezione.

Nessun danno agli utenti, dunque, ma resta la domanda posta da Mr Hipo e StuM nel loro messaggio: che cosa succerebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre?

Autore: Marcello Tansini

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