Robot e computer supereranno l'intelligenza umana e diventeranno indipendenti secondo alcuni esperti

in breve tempo le macchine avranno raggiunto un grado di evoluzione nello sviluppo di calcoli e ragionamenti che oltrepasserà totalmente quella umana. A quel punto i robot prenderanno il sopravvento sugli uomini.

 

Sul tema del rapporto futuro dell’intelligenza artificiale con la specie umana si fronteggiano due scuole di pensiero opposte. Una, quella ottimista, parte dal presupposto che le macchine, anche le più intelligenti, sono comunque tributarie dell’uomo per tutto ciò che concerne i contenuti del proprio funzionamento e in questo senso rimarranno sempre degli strumenti che agiranno in modo non conflittuale ma cooperativo verso gli esseri umani.

La seconda scuola, quella pessimista, parte dal presupposto che non c’è nessuna ragione di principio in base alla quale le macchine dovrebbero rimanere in una posizione di dipendenza dall’uomo. In questo senso ci sono motivi fondati per cui temere che in prospettiva le macchine possano sfuggire al controllo umano e avviare una conflittualità aperta.

Questa seconda lettura del rapporto uomo-macchina parte dal presupposto che in breve tempo – una stima prevede entro trent’anni, qualcun’altra pone come data già il 2013 – le macchine avranno raggiunto un grado di evoluzione nello sviluppo di calcoli e ragionamenti che oltrepasserà totalmente quella umana. Questa capacità permetterà alle macchine di produrre ragionamenti impenetrabili a quelli dell’uomo e tali da impedirgli l’accesso alla propria autoregolazione.

Mediante la produzione di software ad hoc le macchine potrebbero riprogrammarsi vicendevolmente – programmi di questo tipo esistono già – rendendo inutile l’intervento dell’uomo, che perciò diventerebbe superfluo. Inoltre i software potrebbero essere dotati di capacità di apprendimento dall’ambiente, esplicando una valutazione degli eventi propria dell’uomo e degli esseri superiori.

Secondo gli studiosi che predicano un futuro basato sulla cosiddetta singolarità tecnologica, sono tutte condizioni per cui le macchine potranno decidere in piena autonomia di fare a meno dell’uomo, liberandosene per sempre.

Autore: Pierluigi Emmulo

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