I migliori torrent privati a cui si accede solo con invito: lista e consigli

I migliori torrent privati, ovvero accessibili solo a una ristretta cerchia di utenti, solitamente chiamati a entrare mediante inviti personali e a rispettare determinate regole di condotta.

 

All’inizio del 2009, su queste pagine avevamo scritto della classifica stilata da TorrentFreak sui 10 traker di file BitTorrent che avevano ottenuto più successo nel corso dell’anno passato. Fra la top ten, al sesto posto figurava Demonoid, che era stato chiuso nel 2007 ed era poi tornato on line nell’aprile del 2008.

Demonoid non è un tracker come tutti gli altri presenti nella classifica, ma è il più noto motore di ricerca di file BitTorrent privato. A differenza di The Pirate Bay, di Mininova, di IsoHunt e simili, Demonoid è il tracker più famoso fra quelli che vengono definiti, appunto, privati, ovvero accessibili solo a una ristretta cerchia di utenti, solitamente chiamati a entrare mediante inviti personali e a rispettare determinate regole di condotta. Oltre a Demonoid, esistono altri tracker privati, fra i quali Libble, TVTorrents e Torrent Leech.

Libble è un motore di ricerca e download di file BitTorrent focalizzato sulla musica e sulla condivisione e lo scambio di MP3. Come racconta Luca Falvo del network TECHblogs, Libble utilizza un sistema di crediti basato sul tempo di seeding e sull’upload da parte degli utenti. I crediti servono a scaricare i contenuti BitTorrent che circolano sul tracker e, se gli utenti totalizzano uno share rank inferiore a -20, vengono bannati.

TVTorrents, invece, è un tracker specializzato in programmi televisivi, al quale si può accedere solo tramite invito. Non esiste una regola di condotta ben precisa, ma è consuetudine che la ratio di scambio degli utenti sia almeno pari a 1.0 su base globale.

TorrentLeech offre i file BitTorrent più richiesti del momento e prevede che la share ratio sia di 0.4, altrimenti, se si scende al di sotto, il tracker invia una richiesta all’utente per ritornare, entro 5 giorni, ai livelli accettati. Se l’utente non provvede ad adeguarsi alla regola viene bannato.

Falvo scrive che il meccanismo degli inviti personali per entrare nelle community dei tracker BitTorrent privati ha generato una sorta di mercato sommerso, dove sono molti i netizen che vendono il proprio invito, la preziosa chiave d’accesso per godere di un sistema chiuso, protetto e che, generalmente, offre contenuti migliori dei tracker pubblici.

Autore: Andrea Galassi

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