Antivirus che segnalano falsi virus e minacce solo per vendere più copie. Un business impressionante

Alcuni antivirus annunciano virus o minacce inesistenti per indurre all'acquisto. Un grosso business basato su una truffa.

 

Gli ultimi bollettini delle aziende specializzate in sicurezza informatica indicano una grande attività dei cosiddetti software rogue, finti antivirus e antispyware che si diffondo tramite altri malware o attraverso siti web creati ad hoc e che, una volta insediatisi nel computer di un utente, iniziano a lanciare finestre di allarme per segnalare presunte infezioni, con lo scopo finale di spingere l’utente a comprare i software stessi.

Software che non solo sono inutili, ma anche dannosi. Questi finti antivirus, infatti, possono installare nel disco trojan, rootkit, spyware, componenti per il controllo da remoto del PC e possono anche modificare le chiavi di registro di Windows e quindi i privilegi di amministrazione. E i software rogue più maligni sono anche in grado di inibire l’accesso al tool Installazioni Applicazioni, all’editor di registro e al centro di sicurezza del PC.

Le due applicazioni di tale tipo più diffuse negli ultimi mesi sono state Antivirus XP 2008 e XP Security Center. Dietro questi nomi apparentemente rassicuranti, e che invece celano la minacce sopra elencate, si nasconde un business fiorente: Punto Informatico segnala quanto pubblicato su una bulletin board russa in merito alla vendita di Antivirus XP, prodotto dalla società russa BakaSoftware.

Il business funziona nel seguente modo: BakaSoftware appalta la distribuzione del programma ad affiliati che hanno a disposizione un pannello di controllo per scegliere la modalità di infezione dei PC. Una volta scelto il modus operandi, gli affiliati procedono a infettare quanti più PC possibile, al fine poi di promuovere l’acquisto di Antivirus Xp e di accaparrarsi le percentuali di guadagno, che variano dal 60 al 90% di commissione sulle vendite effettive.

Secondo quanto scritto nella bulletin russa, ogni settimana gli affiliati possono raggiungere guadagni che variano dai 58 ai 158 mila dollari: in un anno si parla di circa 5 milioni di dollari di ricavi netti.

Autore: Pierluigi Emmulo

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