La mobilità è la vera killer application. Intervista a Vincenzo Aurucci

Non solo smartphone dunque, per la società canadeseche individua nel mobile office il settore su cui giocarsi iltutto per tutto. La mobilità è la vera killerapplication degli anni a venire. Intervista a VincenzoAurucci, general manager di Research In Motion in Italia

Fa la sua prima apparizione in Italia nel maggio del 2002dopo aver firmato un contratto con Tim. Poi firma anche conVodafone. Rim, "Research in motion" , ricerca inmovimento, ha una ventina di dipendenti in Italia ed èla società wireless del momento. Quotata al Nasdaq ealla Borsa di Toronto, Rim è stata fondata nel 1984,con base a Waterloo, Ontario. Opera in Nord America, Europa eAsia-Pacifico. I media italiani di settore le hanno dedicatomolto spazio negli ultimi tempi. Con qualche inesattezza.Spesso scambiata per una qualsiasi azienda che vendesmartphone è invece una compagnia che progetta,produce e commercializza soluzioni wireless innovative: lapiattaforma Blackberry e la gamma Wireless handheld. VincenzoAurucci, general manager di Rim in Italia chiarisce bene ilconcetto.

- Spesso si parla di Blackberry come se fosse un prodottoe invece è un servizio, possiamo chiarire meglio?

Noi offriamo un servizio dati in mobilità. Si parlasempre più spesso di qual è la killerapplication, noi l'abbiamo individuata nellamobilità. Quando si parla di Bb anche sui media se neparla come tutti gli altri telefoni o come tutti gli altrismartphone, ma in realtà è qualcosa dipiù.

- E cioè?

Non si dice che la maggior parte degli smartphone hanno difatto scelto di avere Bb come uno dei servizi offerti alcliente che li acquista. Palm, Motorola, Nokia (con il nuovoNavigator) sono tutti produttori di terminali che hanno Bbconnect on board. Significa che il cliente puòrichiedere a Tim o a Vodafone, nel momento in cui acquistaquesto terminale, di sottoscrivere anche il Bb su quelparticolare dispositivo. Il cliente che vuole utilizzare ilservizio Bb può anche decidere di acquistare un altroterminale (il Nokia 6820, il T900 Sony Erickson per esempio).

- Bb è diventato uno standard nei servizi di postaelettronica. Si parla sempre di Bb come una soluzione diposta elettronica in mobilità, ma non c'èsoltanto questo, vero?

Non tutti dicono, come noi vorremmo, che la nostra soluzioneha un motore, che noi chiamiamo Mds (Mobile data service),che di fatto è la porta per poter utilizzare inmobilità anche applicazioni presenti all'internodi una intranet. Oppure è possibile navigare ininternet con un browser http, non con un browser wap. Inoltresi possono usare in mobilità applicativi come Sap,Siebel o e-Office. Il Bb è una vera soluzione dimobile office che consente di fare in mobilità tuttociò che un utente fa sul proprio desktop.C'è tanto oltre la posta elettronica e vediamo chequesto non viene veicolato sufficientemente né daimedia né da chi Bb lo vende.

- Come funziona il vostro sistema di vendita?

Non abbiamo un modello di vendita diretta, ma vendiamoattraverso gli operatori di telefonia mobile. In Italiaguadagniamo attraverso Tim e Vodafone, non abbiamo un canaledi vendita diretta.

- Tenuto conto delle svariate possibilità diutilizzo di Blackberry, la posta elettronica inmobilità resta comunque il servizio piùutilizzato sui sistemi Bb: come funziona?

La posta elettronica è sicuramente l'applicazioneprincipe. È una soluzione push (penso sia l'unicasoluzione veramente push sul mercato): significa chel'e-mail viene inoltrata sul terminale in modocompletamente automatico senza alcuna richiesta da parte delcliente. Unesempio: un'impresa ha un server di posta aziendale. Seloro scelgono la soluzione Bb, decidono per esempio di dare iBb a tutti i propri dirigenti. Noi forniamo aquest'azienda un server da installare e integrare con ilserver di posta elettronica dell'azienda e nel momento incui il server viene installato a casa del cliente, vengonoidentificati gli indirizzi di posta elettronica dei dirigentia cui verrà fornita la soluzione di posta elettronicain mobilità. Ogni volta che il server deve inviare oricevere e-mail da questi indirizzi, si scatenaun'interazione con il nostro server che si chiama"Blackberry enterprise server" che la inoltra alterminale. Il contenuto dell'e-mail viene non soltantocriptato ma anche compresso per un'ottimizzazionedell'utilizzo del canale: tutti i messaggi inoltrati suterminale viaggiano su canale Gprs in maniera criptata. Ilgrosso valore aggiunto è quindi la sicurezza che negliStati Uniti è ormai un must e che sta prendendo piedeanche in Italia.

- Cosa offre di più Rim rispetto a soluzioni diinternet mobile come i-Mode di Ntt Docomo adottata in Italiada Wind?

Non conosco in dettaglio la soluzione i-Mode. Certamente lasicurezza in Rim è un tratto distintivo. Criptiamo conalgoritmo Triple Des che è uno dei più sicuri.Tanto è vero che viene utilizzata da alcuneamministrazioni pubbliche del Governo degli Stati Uniti.Siamo l'unico terminale al mondo che ha superato unaserie di certificazioni legate alla sicurezza che lo rendonodistintivo. Un altro plus è quello della compressione.E poi c'è anche l'esperienza del cliente diricevere la posta in maniera così naturale senzadoversi preoccupare di nulla. Un fatto che rende piacevolel'utilizzo della posta in mobilità. Anche lemodalità con cui le e-mail vengono scaricate dalserver verso il terminale, quando sono e-mail lunghe ocontengono attachment, è stato studiato in modoparticolare. Vengono scaricati 2 Kb per volta e man mano cheil cliente desidera leggere di più, il serverautomaticamente scarica altri kb, semplicemente facendoscroll sul display. L'esperienza è molto friendlye anche molto addictive. Mi è successo che ilterminale si è rotto e mi sono sentito letteralmenteperso.

- Oltre all'esperienza dell'utente finale, qualisono le innovazioni per le aziende?

Un'azienda che dà 500 terminali ai propridipendenti si deve anche preoccupare di capire come gestirli.Abbiamo esempi di alcune società americane, di cui nonposso fare il nome, con policy particolari che hanno decisodi richiedere in maniera centralizzata l'immissione diuna password ogni tot minuti di inattività per evitareche il dipendente possa perdere o dimenticare il terminale daqualche parte e qualcuno possa accedere alla sua postaelettronica.

- Questa è una personalizzazione o una dellefunzionalità?

È una delle funzionalità che offre a oggi lanostra soluzione. Bisogna anche considerare all'internodell'azienda che sottoscrive un contratto con Tim. Facciol'esempio di Fiat: l'It manager di Fiat che ha sceltola nostra soluzione deve anche capire che cosa puòfare per controllare la flotta di terminali distribuiti, intermini di abilitazioni, permessi, controlli oppure messaggi.È una soluzione complessa anche sotto questi aspetti.È tutto in mano all'azienda che può renderela soluzione veramente efficace.

- Verso quale delle due offerte siete piùfocalizzati al momento: Blackberry connect o Blackberrybuilt?

Siamo un po' più focalizzati sulla primasoluzione, ma ci sono anche terminali (come per esempio ilSiemens) che hanno applicativi Bb integrati: non offronosolamente una connessione. Per un accordo tra Rim e Siemens(ma anche altri si stanno muovendo) è stata realizzatauna virtual machine Bb in questi terminali. Di fattoc'è la possibilità di utilizzare questoterminale come se fosse un vero e proprio Bb, con tutte lecaratteristiche specifiche. Non solo una connessione alserver ma anche le stesse interfacce del terminale Bb sonoriprodotte sul terminale.

- Con chi avete fatto accordi?

Abbiamo stipulato contratti di agreement con i principalifornitori mondiali di telefonini: Motorola, Nokia, SonyErickson, Palm, Siemens. La nostra comunque resta unasoluzione device independent. Il vantaggio perl'operatore è dare il servizio con una sceltapiù ampia dei terminali.

- Presente e futuro: Blackberry è la vostrasoluzione wireless che oggi funziona su Gprs, quali sviluppisono previsti con la telefonia di terza generazione e con unamaggiore banda a disposizione?

Lavoriamo su Gprs, abbiamo però già in cantiereprodotti Edge che verranno lanciati il prossimo anno:un'evoluzione del Gprs. C'è molta attenzioneda parte degli operatori di telefonia. Abbiamo anche gruppidi lavoro e progetti che sono più avanti nel tempoall'estero. In ambito Umts stiamo pensando di capire comevogliono muoversi gli operatori. Stiamo anche lavorando sualtri tipi di applicazioni con connettività Wi-Fi. Nonsono cose su cui stiamo spingendo molto qui in Italia, ma sistanno facendo progressi enormi su alcuni mercati eapplicazioni specifiche. Rim è una società chefa molta ricerca: ci saranno in futuro moltissimenovità. Abbiamo un campus a Waterloo che èintegrato nell'università della città conuna grossa tendenza verso l'innovazione e la ricerca.Vogliamo essere il numero uno in queste applicazioni e irisultati ci incoraggiano.



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