Aumentare le aperture e le conversioni di newsletter e dem. Ecco alcuni consigli
Il buon senso spesso è la soluzione migliore per incrementare i tassi di apertura e quindi le conversione delle email che inviamo alle nostre liste.
Descrittiva
In futuro, le parole chiave del vostro campo
“oggetto” dovranno essere presentare e
descrivere.
Mentre dovranno essere evitati i termini che richiamano la
vendita.
Nello specifico:
• se la tua email è una newsletter, utilizza
sempre suo il nome e riscrivilo ogni volta che la invii,
• se stai facendo una comunicazione per una offerta
promozionale, comunicalo ai tuoi lettori,
• se l’email è inviata da uno sponsor,
faglielo capire indicandolo nel campo oggetto.
Gli
indici di apertura delle email con un oggetto esplicativo
cambiano notevolmente rispetto alle email con un
oggetto che “ti invita ad acquistare qualcosa”.
Diverse ricerche indicano dei tassi di apertura che oscillano
fra il 60% e l’87% nel caso di campi
“oggetto” elaborate con un testo informativo,
contro un tasso fra l’1% e il 14% per quelle con un
oggetto mirato alla vendita.
Utilizza delle politiche di adesione e deiscrizione diverse fra email commerciali e email informative
Se dovete inviare email promozionali, in aggiunta a una
newsletter abituale, date ai vostri utenti la
possibilità di scegliere se ricevere le vostre offerte
promozionali. Eventualmente potrete giustificare
l’utilità dell’invio della vostra
comunicazione, specificando che questo è funzionale al
reperimento delle risorse necessarie a garantire
qualità e continuità del servizio informativo
offerto con la newsletter, che gli iscritti possono
continuare a ricevere senza alcun costo aggiuntivo.
Se l’utente accetta di ricevere queste comunicazioni,
potrete sbilanciarvi un po’ di più verso
l’aspetto commerciale, cercando comunque di essere
descrittivi. Ad esempio, provate ad utilizzare come campo
oggetto frasi come “Il tuo Buono sconto del
15%”.
Se però viene espresso il desiderio di non ricevere
più questa tipologia di comunicazione, attenetevi alle
loro richieste e provate a descrivergli nell’oggetto il
contenuto della vostra email, cercando con pazienza di
costruire un rapporto di fiducia necessario al lettore per
accettare le vostre promozioni.
Cercate di creare una sinergia fra il campo “da” e l’oggetto della email
Quando crei la tua comunicazione, cerca di porre attenzione, non solo al testo, all’offerta e alle immagini, ma cerca di valorizzare anche i particolari. I campi introduttivi della email sono la prima cosa che si legge, e se questi falliscono, tutto il lavoro fatto per testo, immagini, e offerta promozionale verranno sprecati. Fate in modo di massimizzare il poco spazio che avete a disposizione fra il campo “da” e l’oggetto. Ricordate inoltre, che i vostri contatti hanno accettato di ricevere comunicazione da un mittente, privato o azienda, ben definito, la cui identità deve essere sempre chiara fin dall’intestazione della email. Questo semplice accorgimento vi permetterà di accrescere i vostri tassi medi di apertura.
Riga dell’oggetto confusa con lo spam
Fai in modo che il campo oggetto non venga scambiato per un messaggio di spam, limitando il più possibile l’uso delle iniziali maiuscole, eliminando i segni esclamativi e controllando sempre ciò che scrivi.
Verificare l’oggetto
Verifica la validità del tuo campo oggetto. Non
importa quanto grande o piccola sia la tua lista, verifica
almeno una coppia di campi oggetto 48 ore dopo l’invio.
Prova con amici fidati o collaboratori, altrimenti utilizza
una piccola parte random della tua lista di indirizzi.
Ad esempio, testa l’1 % della tua lista, 100 su
10.000. Se hai come campo oggetto della tua newsletter un
titolo standard, sarebbe necessario testarne
l’efficacia almeno una volta ogni sei mesi. Meglio
ancora, potresti incitare i tuoi sottoscrittori a votare per
il nuovo “titolo” della newsletter da inserire
nel campo oggetto.
Quali benefici
Idealmente, ciò che inserisci nel campo oggetto è per te un beneficio. Se è possibile fai in modo che sia intrigante, in modo da suscitare ancora più l’interesse. Ad esempio: “ Scopri le strategie per aumentare i tassi di apertura delle tue email”.
Quali aspettative
Fai in modo che le aspettative dei tuoi sottoscrittori non vengano tradite, e che lo stile e i contenuti della tua newsletter non cambino. Provvedi poi a dare valore ai tuoi lettori in ogni email. Se darai valore e qualità con costanza, i tuoi lettori apriranno sempre la tua email per sapere quali sorprese li aspettano!
Laura Francesconi
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