Christian Castelli
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10 consigli ottimizzare adsense legalmente rispettando il regolamento

7 consigli ottimizzare adsense legalmente

Grazie ad Adsense, blog, feed rss ed altre tecnologie è possibile guadagnare senza spendere un centesimo e con uno sforzo minimo. Il trucco sta nell'ottimizzazione delle pubblicità.

Facciamo notare che sebbene Adsense abbia origine da Google, esistono molti altri programmi pubblicitari simili e altrettanto validi, per i quali valgono allo stesso modo le informazioni di quest'articolo.

Bisogna comunque ricordarsi che i termini di servizio di Adsense impediscono qualsiasi tipo di click fraudolento, anche una nota del tipo "cliccate qui per supportare questo sito" , che fa rischiare l'annullamento del vostro account. Questa politica viene condotta per proteggere i clienti adwords che pagano per veder visualizzati i proprio prodotti o servizi, poiché sono loro a rimetterci quando le pubblicità vengono cliccate irresponsabilmente. Inoltre Google riesce a tracciare i click talmente efficacemente da riuscire a distinguere qualsiasi click artificiale o irresponsabile.

Quindi andremo a presentare delle strategie di ottimizzazione di Adsense che potranno farvi guadagnare in modo perfettamente legale.

1. Individuare gli argomenti più ricercati

Il primo passo è costruire un sito intorno agli argomenti più ricercati. Ci sono vari tool (selettori di keyword e zeitgeist, per esempio) che aitano a trovare queste informazioni. Esiste anche la scuola di pensiero della "nicchia di mercato" , ad esempio, per trovare un gruppo più piccolo che abbia una competizione di click per pagina minore. In questo caso, l'ideale è trovare il giusto equilibrio tra una larga audience e la piccolezza delle pagine. Ad ogni modo sappiate che questo metodo richiede molto tempo ed è raro trovare tali nicchie (parliamo di settimane e mesi di ricerche).

2. Trovare le parole chiave che pagano di più

La lista di tali keywords si può trovare in Rete. Una combinazione dei termini maggiormente ricercati con quelli che vengono maggiormente retribuiti può essere una forzatura a volte: infatti è possibile, ad esempio, che tra i termini più ricercati ci sia una cantante come Britney Spears, mentre che le parole chaive che pagano di più riguardino delle malattie come il cancro. Quindi, a meno che la Spears non parli del cancro, ci sono poche possibilità che i primi due punti possano essere combinati legalmente.

3. Le posizioni

E' molto importante saper posizionare le pubblicità in modo che siano ben visibili ed integrate con il resto del sito. Di solito mettere un banner in cima, appena sotto il titolo e un altro verticale di lato, lasciando il contenuto al centro, rappresenta la miglior opzione.

4. Sfruttate più pagine del vostro sito

Sebbene si possano mettere fino a 2 Adsense per pagina, ogni altra pagina del vostro sito può contenere dei banner.

5. Mettere in evidenza o unire dolcemente

Alcuni preferiscono unire gli Adsense al layout del sito, quasi nascondendoli ai visitatori, ma questo diminuisce la loro efficacia. Invece, sottolineandoli per bene, i visitatori saranno ben consci della loro presenza.
Certamente tutti preferiscono che i propri visitatori rimangano sul proprio sito, sui propri contenuti o prodotti, ma la maggior parte non lo farà, quindi tanto vale che se proprio devono andarsene, è meglio guadagnarci qualcosa.

6. Adsearch

Quest'opzione è disponibile solo per i programmi Adsense più grandi. Nel caso lo sia, mettere l'Adsearch in fondo alla pagina offre ai visitatori la convenienza di effettuare delle ricerche senza spostarsi dal vostro sito. Ovviamente molti motori di ricerca e toolbar per browser diminuiscono il potenziale di questo strumento, ma creandolo farete in modo di avere un altro punto di uscita dal vostro sito a vostro vantaggio.

7. Paura della competizione?

Alcuni programmi Adsense offrino un'opzione "blocco competizione" , in cui posson oessere esclusi specifici siti. Ad ogni modo è futile pensare di poter bloccare TUTTI i vostri competitori. Non temete la competizione.



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Luca
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