Christian Castelli
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10 cose da non fare con Google AdSense: azioni vietate

Non c'è alcun dubbio che si possano fare un po' di soldi con Google Adsense, ma se commettete uno qualsiasi di questi errori, rischiate veramente la chiusura dell'account. Diamo un'occhiata alle azioni da non intraprendere con il noto programma di advertising.

  1. Non usate finte informazioni personali quando aprite il vostro account Adsense.
    Google vi chiuderà l'account prelevando tutti i ricavi che avete eventualmente ottenuto.
  2. Non modificate il codice Adsense se non per modificare i paramentri che Google autorizza a cambiare.
    Qualsiasi tentativo di bypassare gli algoritmi di Google non solo costituisce un pericolo per l'integrità della rete, ma minaccia altresì le modalità finanziarie sotto le quali Google opera. Sappiate inoltre che Google dispone di tutta la potenza legale e monetaria per trascinarvi di fronte a qualsiasi corte.
  3. Non mettete Adsense nelle pagine di registrazione, di conferma e di ringraziamenti.
    Non chiedeteci il perché: Google non lo permette e farlo costituirebbe una violazione dei termini di servizio.
  4. Non mostrate i banner di Adsense e quelli della concorrenza (come Overture) sulla stessa pagina nello stesso momento.
  5. Non richiedete alla gente che vi clicchi sui banner e non fornite incentivi per cliccare sugli Adsense.
  6. Non cliccate sui vostri Adsense, anche se siete realmente interessati ai prodotti o servizi reclamizzati.
    Infatti niente urla meglio "Frode" di un webmaster che clicca sui propri Adsense. Google è in grado di tracciare tutte le attività e non passerà molto tempo prima che vi troviate l'account chiuso.
  7. Non mettete del testo fuorviante.
    Google è molto specifico riguardo al testo da porre intorno ai banner. I termini di servizio dicono che "I publisher non possono etichettare i banner con del testo diverso da "collegamenti sponsorizzati" o "annunci". Questo vale per ogni testo direttamente al di sopra degli Adsense che può esser confuso con il contenuto dei banner stessi o associato in qualche modo agli Adsense."
  8. Evitate lo spamming di parole chiave ed altri trucchi del genere.
    Potreste esser tentati di comprare uno di quei programmi che generano pagine contenenti migliaia di parole chiave in pochi secondi, ma vi ricordiamo che hanno i giorni contati. Google è abbastanza saggio da accorgersi di questi trucchi.

    Altri trucchi proibiti includono:

    • Pagine meschine che effettuano un redirect del browser per manadare il visitatore su un sito differente da quello che si aspettano di vedere.
    • domini, siti, pagine multiple che hanno contenuti sostanzialmente duplicati.
    • Testo o collegamenti nascosti.
    • Link in uscita eccessivi su ogni pagina, Google raccomanda di non superare i 100.
    • E un ultimo consiglio direttamente da Google: "Non partecipate ai giochi di collegamenti che hanno il solo scopo di incrementare il vostro Page Rank. In particolare, evitate collegamenti a spammer o altri "cattivi vicini" nella rete, poiché il vostro sito potrebbe essere danneggiato da tali collegamenti.".
  9. Non pubblicizzate alcunché di proibito da Google.
    E' una lista ben più corta rispetto a quella di PayPal o Ebay, ma hanno molte cose in comune, come contenuti riguardanti la pirateria informatica, contenuti a sfondo pornografico, promozione di droghe, superalcolici, armi, siti di scommesse e così via.
  10. L'ultima regola è non lasciare che le precedenti 9 regole vi impediscano di avviare un sito onesto con lo scopo di trarne il massimo profitto attraverso i mezzi di Google!



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