Siti in Flash e motori di ricerca
I siti in Flash possono impressionare per realizzazione grafica ed animazione, ma hanno l'indubbio svantaggio di rimanere 'invisibili' ai motori di ricerca: gli spider dei motori in linea di massima non riescono a leggere nè a navigare tali siti, escludendoli per questo dai propri indici.
FAST/Alltheweb (e così Lycos, Tiscali, Excite)
è stato il primo motore a supportare la lettura dei
Flash, utilizzando un software predisposto ad hoc dalla
Macromedia stessa (Flash Software Developer Kit).
Con l'uso sistematico di questo software, FAST
riuscirà a restituire visibilità ai siti in
Flash, riuscendo ad estrapolare dai file .swf sia i links che
i testi in essi presenti.
Anche Google, seppure parzialmente, riesce ad indicizzare siti in Flash grazie ad una tecnologia proprietaria capace, a detta degli ingegneri di Google, di estrarre il 50% in più dei links presenti nei file .swf rispetto al Macromedia SDK.
Di fatto, a qualche mese dagli annunci di Google e di FAST,
la visibilità dei siti in Flash non risulta ancora
premiata; i suggerimenti da adottare per tutte le
società con siti in Flash che vogliono massimizzare la
propria presenza nei motori di ricerca rimangono: Costruire
un sito HTML parallelo al sito in Flash Investire in campagne
pay per click, come Google AdWords, Godado, Espotting e
Overture Avere siti con filmati in Flash, e non
siti interamente in Flash: in questo modo si unisce la
possibilità di venire indicizzati all'eleganza di
filmati d'impatto.
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