Christian Castelli
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Rendere un sito visitato? Vediamo come aumentare il traffico, gli accessi e le impression (Parte II)

Rendere un sito visitato? Vediamo come aumentare il traffico, gli accessi e le impression

L'esordio dell'epoca di Internet ha costretto le grandi corporazioni e le piccole imprese a cavalcarne l'onda e a trarre pieno beneficio di un costante presenza online. Se è vero che Internet è una tecnologia presente da più di una decina d'anni,è solo recentemente che le compagnie ne hanno riconosciuto il vero potenziale nel campo del marketing e della pubblicità.

Ad ogni modo ci sono state compagnie che hanno creduto che bastasse la sola presenza online per incrementare le proprie vendite. Purtoppo questo non è sufficiente.

Il primo punto che si deve studiare attentamente è cosa si vuole trasmettere al proprio mercato di nicchia attraverso il sito web. Da ciò su cui ci si è concentrati, derivano l'aspetto, le sensazioni e l'impatto globale del proprio sito. In aggiunta a questo, raggiungere il proprio target (ossia il pubblico di riferimento) sul mercato è di primaria importanza. Solitamente quando le persone usano Internet, sono molto precisi nella ricerca dei termini e in ciò che si aspettano di trovare. Presentare il proprio sito web di fronte alle persone giuste al momento giusto assicurerà il vostro successo.

Presentiamo ora 5 punti fondamentali da tenere ben presenti:

  1. Tenere in considerazione il lato estetico del proprio sito relativamente al pubblico di riferimento. La prima cosa che una persona nota quando arriva su un sito è sicuramente l'impatto estetico. E' gradevole allo sguardo? Le combinazioni di colore sono scelte con criteri di usabilità tali per cui chiunque osservi il sito non si infastidisca? Il font scelto per il testo è adeguato e leggibile? La struttura del sito riesce a guidare facilmente l'utente verso ciò che cerca?
  2. I contenuti. Non si può prescindere dalla creazione di contenuti chiaramente comprensibili da chiunque. Bisogna impostare la struttura della pagina in maniera tale da partizionare il testo secondo una struttura coerente ed omogenea con il resto del sito, sfruttando dei titoli (sia per le pagina sia per degli eventuali articoli) significativi, tali cioè da far intuire al volo il contenuto della pagina (o dell'articolo) stessa.
  3. Dare una descrizione di se stessi. La gente che leggerà il vostro sito vorrà sapere chi siete, quale professione svolgete e quali conoscenze possedete. Ciò conferirà ai contenuti del vostro sito maggiore autorità e faciliterà la conquista della fiducia dei propri lettori.
  4. Struttura del sito. Non importa quanto bello appaia il sito e quanto valgano i prodotti venduti, se alla fine il lettore non è in grado di trovare ciò che cerca. Avete provato a navigare un sito che ci porta da pagina a pagina attraverso vari collegamenti per rispondere ad un'unica domanda? Ebbene, questo va evitato assolutamente. Fornire un buon servizio è priorità assoluta. Bisogna ricordarsi di mantenere la navigazione il più semplice possibile, ricordandosi dei punti precedentemente elencati.
  5. SEO (Search Engine Optimization). Quest'acronimo raggruppa una serie di attività svolte ad ottimizzare il proprio sito perchè venga indicizzato correttamente dai motori di ricerca e venga presentato nelle prime pagine ai visitatori. Google fornisce dei consigli ai webmaster per l'ottimizzazione del proprio sito.



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Ci sono 2 commenti
krikko89
Veramente ottimi consigli. Tuttavia , rimango sempre di un'idea. Ricevere dei link esterni verso il proprio sito è la cosa migliore. Perciò credo che mandare la propria recensione verso questo sito è la cosa migliore: http://www.recensioni-blog.com/