Federico Riva
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Una buona struttura (del sito)

I migliori motori di ricerca hanno cominciato da tempo ad analizzare la struttura dei siti, utilizzando questa analisi per valutare la qualità del sito e quindi il suo minore o maggiore diritto per essere indicizzato e posizionato con un buon ranking (il ranking è appunto il posizionamento dei siti in un motore di ricerca e più specificamente in una pagine di un motore di ricerca (una SERP).

Questo nuovo modo di leggere i siti ha sicuramente portato a dei notevoli vantaggi, sia in fase di visualizzazione dei risultati di ricerca, sia in fase di realizzazione dei siti stessi:

 

Ma che cosa si intende per buona struttura?

In primo luogo una buona struttura arte dalla home page, che non deve contenere troppi link e soprattutto che deve raccogliere i link in sezioni di modo che siano facilmente individuabili da parte degli utenti. Google sconsiglia inserire più di 100 link per ciascuna pagina. A mio parere, si tratta di un limite estremo che deve essere de fact abbassato a 50. Bisogna poi ovviamente distinguere tra link esterni (external linking) e link interni (internal linking). La somma dei link esterni e quella dei link interni non deve eccedere il numero di ottanta e questo esclusivamente per la home page. Per la pagine interne del sito il numero di link (a meno che non si tratti di subhomepage) deve essere ridotto almeno della metà.

Un altro importante parametro è la distribuzione delle pagine interne. E bene evitare che per raggiungere una qualsiasi delle sezioni del sito si debbano effettuare più di tre click e questo perché il caso contrario comporterebbe una difficile navigazione e una grande difficoltà nel capire dove si trovano le sezioni di interesse.

Tutte le pagine interne debbono poi essere linkate direttamente alla homepage o alle subhomepage, di modo che lutente non debba continuamente cliccare il tasto back per raggiungere la pagina di partenza.

La struttura deve essere facilmente navigabile anche orizzontalmente e questo per evitare che lutente debba, per passare da una sezione allaltra, ritornare alla homepage o a una delle subhompage (tipicamente, domini di terzo livello).

La struttura del sito non deve essere eccessiva rispetto al traffico che essa genera. Google e i principali motori di ricerca sono perfettamente in grado (per esempio attraverso le toolbar) di sapere quanto un sito è visitato, per lo meno in relazione ad altri siti. Un sito con migliaia di pagine ma che non ha un traffico notevole può quindi essere considerato negativamente e per questo fortemente penalizzato.

Ancora una volta, il nostro consiglio è quello di strutturare il sito con la medesima progettualità e strategia che si utilizzerebbe normalmente se si dovesse realizzare un sito in assenza dei motori di ricerca stessi, badando a fare sì che il navigatore abbia la migliore esperienza nella visualizzazione delle pagine del sito stesso.



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Pier Paolo
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