Federico Riva
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I rischi della over-optimization (Prima Parte)

Da qualche tempo a questa parte si sente parlare di over-optimization in relazione a pratiche di SEO. Inutile dire che questo concetto è legato per lo più a Google, che - nonostante gli sforzi profusi negli ultimi mesi/anni da MSN e Yahoo - è a tutt'oggi la più grande 'fonte' di visite per qualsiasi sito web che abbia un traffico 'engined'.

Prima di capire se effettivamente esista questa over-optimization, vediamo di chiarirne il concetto.

Come dice la parola stessa, l'over-optimization è una 'eccessiva' ottimizzazione; per ottimizzazione intendiamo quell'attività volta a migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente e allo stesso tempo l'attività di spidering e di indicizzazione dei motori di ricerca. E' bene subito chiarire che per ottimizzazione si debbono intendere quelle attività "white hat" , ovverosia consentite, e non quelle "black hat" , ovverosia di vero spamdexing. Attività tipicamente di spamdexing sono come abbiamo già ricordato in una precedente lezione - l'utilizzo di font dello stesso colore del background, utilizzo di font troppo piccoli per essere letti da un navigatore etc. In questo articolo presupponiamo che le attività di "white" optimization siano conosciute e le citeremo solo come esempi nell'analisi della possibilità della suddetta over-optimization.

La nostra teoria è che di fatto non si possa mai parlare di over-optimization, quanto piuttosto di bad optimization, ovverosia di utilizzo scorretto degli strumenti che normalmente migliorano il posizionamento di un sito nelle SERPs (Search Engine Result Pages).

Partiamo da un dato di fatto: molti siti che sino a poco tempo prima erano presenti e ben posizionati sulle pagine di Google hanno subìto delle drastiche penalizzazioni. E' sufficiente visitare qualcuno dei forum in cui i webmaster condividono le proprie esperienze per verificare questo fatto. Nella maggior parte di questi casi, venivano applicate tecniche "white hat" , infatti in caso di pratiche spamming è difficile che il sito raggiunga dei buoni livelli di posizionamento.

Che cosa è accaduto a questi siti? Perché un sito che fino a ieri era considerato 'valido' da Google, oggi si ritrova bannato o fortemente penalizzato?

Per analizzare i possibili casi di over-optimization dobbiamo distinguere tra fattori on-page e fattori off-page.

I fattori on-page sono quelli che riguardano ciò che è contenuto nelle pagine del sito in oggetto (ed che abbiano trattato nelle prime lezioni di questa guida).

I fattori off-page sono quelli che riguardano invece ciò che esula dai contenuti delle pagine del sito.



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Lorenzo
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