E-commerce Italia: anche le lumache...'corrono' in internet
Musica, cultura, abbigliamento, cibo, cosmetici, auto, moto,
giocattoli, oggettistica, collezionismo: oggi si possono
acquistare anche via internet. Pure le lumache vive possono
"correre" con la rete.
Il settore del commercio elettronico in
Italia conta 5.183 imprese nel
2003.
Anche se con una lieve diminuzione dal 2002
(-43 imprese, -0,8%), la maggioranza delle regioni italiane
(11 su 20) segnano crescita: in primis
Sardegna (+15,2%) e Abruzzo
(+12,5%).
Fra le province, a Napoli la miglior
crescita per numero con 24 nuove imprese, come dire 2 al
mese. Ma percentualmente a Vercelli si
cresce oltre il doppio passando da 3 a 7
imprese in un anno (+133%).
Roma a sorpresa è capitale
del commercio elettronico in Italia con 575 imprese nel
settore incidendo dell’11,1% sul totale
nazionale.
Ma
Milano subito dopo con 427
imprese e incidenza nazionale dell’8,2%,
riesce a vendere anche lumache vive via
internet.
Nei primi due mesi del 2004 si contano gia 77 nuove imprese
del settore, in 16 regioni su 20 e la Lombardia in testa con
11 nuove imprese.
E’ quanto emerge dai dati della Camera di Commercio di Milano (al quarto trimestre 2003), in occasione del convegno "Net@PMI - Le imprese incontrano la rete" , promosso da Camera di Commercio di Milano, Provincia di Milano e Comune di Milano, nei giorni 18-19-20 marzo 2004 alla Triennale di Milano. La Camera di Commercio di Milano, la Provincia di Milano e il Comune di Milano hanno istituito il FORUM della NET ECONOMY: le istituzioni intendono, collaborando tra loro, promuovere e sostenere la net economy, rispondendo alle sempre maggiori richieste del sistema.
"La specializzazione nel terziario avanzato, – ha dichiarato Mauro Comolli, consigliere della Camera di Commercio di Milano e presidente di CedCamera, azienda speciale della stessa Camera di Commercio - l’elevata diffusione dell’utilizzo di Internet e di personal computer, la presenza di numerosi ed importanti service provider, l’esistenza di una consistente disponibilità infrastrutturale in termini di larga banda costituiscono il principale vantaggio competitivo per l’ICT milanese. Un settore importante per la portata delle nuove tecnologie e dell’innovazione. E la Camera di Commercio - prosegue Mauro Comolli - è all’avanguardia nello sviluppo delle tecnologie multimediali applicate alla Pubblica Amministrazione. Fra gli esempi trionfanti, la smart card e lo sportello telematico per le imprese già a regime da oltre un anno".
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