Inserire Paypal nel proprio negozio online. Mini-tutorial passo dopo passo

A valle di tutte le realizzazioni di commercio elettronico (o ecommerce) c’è la fase fondamentale del pagamento.
Uno dei sistemi più diffusi per le transazioni con carta di credito è PayPal.

PayPal (Europe) Ltd. è l’emanazione europea di un istituto americano per l’emissione di moneta elettronica che gestisce un servizio sicuro e generalmente considerato semplice da utilizzare.
Se vogliamo dare agli utenti del nostro sito ecommerce la possibilità di pagare con carta di credito (per il commercio elettronico un’opzione pressochè obbligatoria) possiamo integrare gli strumenti offerti da PayPal con una certa semplicità e rapidità.

Andiamo per passi successivi.

La registrazione è un’azione obbligatoria. Il servizio da sottoscrivere, in quanto commercianti, è il Conto Business. Se desideriamo anche effettuare pagamenti con PayPal dobbiamo sottoscrivere il Conto Premier. Forniamo a PayPal dati sulla nostra attività oltre a quelli usuali di autenticazione che useremo per poter accedere in futuro all’area privata dove si potrà gestire il conto.

Durante la registrazione possiamo o meno fornire dati su una carta di credito (preferibilmente quella aziendale). Fornire una carta di credito permette sia di utilizzare PayPal per pagamenti sia di far accertare l’esistenza e l’affidabilità del commerciante.

In un secondo momento forniremo i dati del nostro conto bancario di appoggio.

Se il nostro sito ecommerce ha già un carrello (ossia un servizio che tiene traccia dell’ordine del cliente e dell’importo totale della transazione) verifichiamo innanzitutto se PayPal non si trovi già tra le possibili opzioni di pagamento. Qui un elenco dei sistemi di commercio elettronico realizzati pensando a PayPal come ad una opzione.


Nel caso in cui il nostro sito ha un carrello ma non si trova nell’elenco succitato
sarà sufficiente realizzare un sistema in cui l’importo totale della transazione viene inviato all’interfaccia di pagamento su PayPal tramite uno dei pulsanti che dovrebbero servire per il singolo prodotto, modificato per l’occasione come spiegato qui.

Esempio:

PLAIN TEXT

HTML:

 

            <form name=“_xclick” action=“https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr” method=“post”>
      <input type=“hidden” name=“cmd” value=“_xclick” />
      <input type=“hidden” name=“business” value=“me@mybusiness.com” />
      <input type=“hidden” name=“currency_code” value=“EUR” />
      <input type=“hidden” name=“item_name” value=“Totale” />
      <input type=“hidden” name=“amount” value=“12.99″ />
      <input type=“image” name=“submit” alt=“Effettua i tuoi pagamenti con PayPal. È un sistema rapido, gratuito e sicuro.” />
      </form>



Se invece il sito non dispone di un carrello
si può utilizzare quello messo a disposizione da PayPal
Il funzionamento è molto semplice. Variando il codice HTML che troviamo esemplificato qui si invieranno al carrello remoto informazioni sull’oggetto da aggiungere.
Informazioni come codice, descrizione e importo.
In qualsiasi momento il cliente può visualizzare lo stato del carrello cliccando sul pulsante ‘Visualizza carrello’ il cui codice si trova in questa pagina.
Dal carrello stesso si giungerà alla fase finale della transazione col pagamento. PayPal mette a disposizione gli strumenti sufficienti per tenere traccia delle transazioni all’interno della propria area privata.

La gestione della transazione avviene sui server sicuri di PayPal. Ogni pagina che contiene dati sensibili è cifrata col metodo AES a 256 bit (non entro nel merito del vastissimo argomento ma basti pensare che se anche la comunicazione tra il pc ed il server fosse intercettata i dati non sarebbero utilizzabili). I server dispongono di un certificato SSL (Secure Socket Layer) rilasciato da VeriSign Trust Network

Uno sguardo all’area privata di gestione del conto Paypal.
Qui una schermata dell’area transazioni denominata ‘il mio conto’. Da qui è possibile avere una panoramica su tutte le transazioni avvenute e in essere. Nell’ultima colonna a destra è possibile vedere le tariffe sulle singole transazioni.
Dall’area privata è possibile anche inviare, via email, richieste di pagamento. Il ricevente avrà nella email un link per il pagamento dell’importo prestabilito.
Da qui, ancora, si gestisce lo storno dei pagamenti dal conto su PayPal al proprio conto bancario. La transazione verrà visualizzata sul nostro conto bancario come bonifico internazionale.

Per finire, ecco le tariffe di PayPal.

  Conto personale Conto Premier/Business
Apri un conto Gratis Gratis
Invia pagamento Gratis Gratis
Preleva fondi Gratis per un importo pari o superiore a €100,00 EUR, €1,00 EUR per un importo pari o inferiore a €99,99 EUR per i conti bancari in Italia
Tariffe per altre banche
Gratis per un importo pari o superiore a €100,00 EUR, €1,00 EUR per un importo pari o inferiore a €99,99 EUR per i conti bancari in Italia
Tariffe per altre banche
Accetta seguenti pagamenti finanziati con:
  • Saldo PayPal
  • Trasferimento immediato PayPal
  • eCheck PayPal
Gratis da 1,9% + €0,35 EUR a 3,4% + €0,35 EUR
Accetta pagamenti finanziati con carta di credito o prepagata 3,4% più €0,35 EUR, limite di 2 transazioni all’anno da 1,9% + €0,35 EUR a 3,4% + €0,35 EUR
Transazioni con valute multiple Il tasso di cambio include una tariffa del 2,5%* Il tasso di cambio include una tariffa del 2,5%*

Le tariffe non sono propriamente a buon mercato ma bisogna tener conto che PayPal non prevede abbonamenti come altri gestori di transazioni.

In sintesi:
Pro: semplicità di utilizzo, serietà ed affidabilità dell’operatore, gestione di tutte le maggiori carte di credito, protezione da frodi
Contro: difficile gestione dei micropagamenti



















































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