Marcello Tansini
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Quante volte è cliccata la 'farfalla colorata' di Microsoft: un case-history di successo

Circa 6 mesi fa, il portalone MSN aveva annunciato che avrebbe dato vita in Italia ad una massiccia campagna pubblicitaria online e gli effetti di tale pianificazione si sono visti da novembre in poi sugli schermi dei nostri pc.

Insieme ad H3G è stata la campagna web più rilevante fatta in Italia nell'ultimo periodo.

Con delle differenze.

H3G ha puntato sul brand, sul creare il marchio, su suscitare la curiosità per un prodotto innovativo in fase di lancio.
E la sua campagna pubblicitaria è stata condotta con i tradizionali strumenti di advertising.

Più innovativa e più diretta a cercare risultati concreti, oltre che ovviamente a rafforzare il proprio brand, ci è sembrata la pianificazione di advertising online sviluppata dal portalone di casa Microsoft.

Per esempio, è stato "istituito" il mercoledì di ogni settimana come "giorno speciale per lo e-shopping" , durante il quale poter far acquisti scontatissimi a partire da un euro.
Strategia già utilizzata in passato da siti di aste online, con la differenza che Msn.it ha pianificato che ogni mercoledì della settimana su decine di siti dovesse apparire il suo simbolo, la farfalla colorata per ricordare, il "grande giorno degli acquisti".

Una scelta per cercare di creare acquisti d'impulso e soprattutto visite mirate.
Scelta importante, per un portale generalista, che ha deciso di fare una promozione mirata, di dare un motivo valido e concreto agli utenti per una visita immediata al proprio sito web.

Una strategia che consente di sfruttare l'immediatezza, il "real time" , l'interattività di Internet al meglio.

Altro criterio innovativo, ci è parso la scelta degli strumenti con cui condurre la propria campagna online: non solo i soliti formati banner, ma animazioni che si creano sul video per qualche secondo in sovrapposizione alle "pagine statiche" del sito web visitato, per poi scomparire.

Quasi tutti voi infatti avrete visto, la farfalla colorata simbolo di Msn.it apparire per qualche secondo, dando ovviamente il tempo di cliccarci sopra, per poi volare via.

Una forma di advertising fortemente intrusiva, in stile televisivo, ma anche di buon impatto.

Soprattutto, se fatta con i tempi giusti. 
Ed ecco, ancora una volta, l'importanza dei cookies e dei "giusti dosaggi".

Una creatività animata del genere, può essere vincente solo se appare una volta sola in un giorno al singolo utente, o addirittura, come fatto da Msn.it, una volta solo nell'arco della settimana.

Deve comparire una volta sola, su una sola pagina, e poi basta, altrimenti si perde ogni efficacia e diventa solo un fastidio, un ostacolo durante la propria navigazione.

Anche in questo caso, alcuni portali come Tuttogratis.it, hanno pianificato con cura la programmazione con l'uso di cookies, altri, invece, purtroppo no, facendo apparire in ogni pagina tale animazione.

Ma quante volte è stata cliccata la farfalla colorata di MSN.it?

Voci di corridoio, ci dicono tra il 12% e il 19%: click-through molto, molto elevati.

Ci potranno stare in queste stime dei click non voluti da parte di utenti che si sono trovati tale animazione sullo schermo, ma, comunque, resta un ottimo risultato.

Ottenuto attraverso una campagna innovativa, capillare e anche "genericamente mirata". (n.d. ho creato un neologismo)

Non nascondiamoci,però, dietro ad un dito: per fare campagne simili occorre poter investire parecchio, ma è anche giusto andar oltre ai budget previsti, riconoscendo il merito di una pianificazione innovativa (si potevano avere anche tanti soldi, come già è successo tante volte in passato, e spenderli malissimo).

E gli utenti che dicono? Si lamentano per una pubblicità troppo intrusiva?

Sempre da voci di corridoio, sembra che le e-mail giunte di lamentela siano state pochissime.

Ma, d'altronde, "sopportare" una tale pubblicità è un costo che gli utenti italiani devono pagare (e sembra paghino volentieri) per continuare ad usufruire di servizi gratuiti.

E la stessa storia dei Pop-Up: i pop-up sono fastidiosi quando escono sempre, non permettendo la navigazione. Ma quando escono una volta sola, cadenzati dall'utilizzo dei cookies, e hanno un messaggio targhetizzato, risultano essere uno strumento di advertising online di grande successo.

 

 



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