ICT in crisi? Come reagiscono le aziende: il caso Software AG

Ricerche, opinionisti, convegni, ecc., tutti parlano dell'attuale crisi delle aziende ICT. Crisi di certo in atto e dovuta a molti differenti fattori, alcuni dei quali ben evidenziati dai recenti aggiornamenti dei dati EITO 2002.

Ma come si comportano le aziende in questo momento, quale la possibile reazione alla crisi, quali i mezzi per attuarla?

Il caso di Software AG

Software AG (il più grande fornitore europeo di sistemi software e di servizi in grado di integrare e gestire i dati aziendali), con sede a Darmstadt, in Germania, ha registrato, nel terzo trimestre del 2002, un calo del 19% nel fatturato rispetto allo stesso trimestre del 2001 e del 7% rispetto al trimestre precedente di quest'anno. Flessione che può essere fatta risalire alla tipica rilassatezza di questo periodo dell'anno. Ma non solo. La società ha focalizzato quali siano stati i principali motivi di difficoltà nel proprio andamento:

  • Riluttanza ad investire sull'IT: significativa riduzione delle licenze vendute, considerevoli fluttuazioni tra euro e dollaro. Il costante rinvio di progetti, divenuto evidente nella primavera del 2002, ha continuato a caratterizzare questo trimestre.
  • Bassa domanda di upgrade: a causa del rallentamento dell'economia, molti clienti hanno avuto una crescita minima o addirittura nulla. A ciò si è unita una minore richiesta di upgrade dovuta al fatto che esistono risorse IT non utilizzate e acquistate durante gli anni passati. Nonostante l'incremento nelle vendite di Tamino XML Server, non si registra ancora una crescita significativa in questo segmento.

Allo stesso tempo ha adottato strategie di reazione che tenessero conto dell'attuale situazione, investendo in:

  • Un solido portafoglio clienti che assicura redditività
  • Focalizzazione del proprio business nelle attività di più alto margine di redditività : Software AG è fornitore unico di tutte le fasi progetto, incluse progettazione, implementazione e manutenzione. Aver ridotto la dipendenza dai subfornitori esterni ha permesso alla multinazionale di utilizzare al meglio i suoi consulenti software.
  • Investimenti IT con ritorni veloci: le decisioni di investimento da parte dei clienti dipendono fortemente da aspettative di benefit diretti e a breve termine. Di conseguenza, i loro budget IT, di per sé già contratti, sono principalmente spesi nell'ottimizzazione dei sistemi esistenti. La priorità è costituita da progetti di dimensioni ridotte ma che assicurano ritorni immediati, laddove i grandi investimenti in tecnologie cutting-edge continuano ad essere rimandati.
  • Programma di riduzione di costi: che ha raggiunto gli obiettivi desiderati; Software AG aveva deciso, alla fine del primo trimestre, di aumentare i profitti attraverso un programma di riduzione costi di circa 50 milioni di euro rapportato al piano di spesa per l'attuale anno fiscale. Obiettivo già raggiunto il 30 settembre 2002.

Allo stesso tempo, secondo l'azienda tedesca, si stanno aprendo spiragli di ripresa testimoniati anche da un aumento graduale dell'interesse verso l'e-business.

Nonostante i progetti e-business siano ancora di relativa rilevanza, i clienti stanno nuovamente cominciando a mostrare interesse nelle nuove tecnologie. Ad esempio Software AG ha sviluppato un sistema per DaimlerChrysler che gestisce i dati diagnostici per tutte le imprese del gruppo. La soluzione memorizza tutti i dati di testing e diagnostici necessari per i device di controllo elettronico sulle automobili Mercedes-Benz. DaimlerChrysler è uno dei primi produttori di auto ad utilizzare gli standard XML a questo scopo.

Per concludere, una visione d'insieme secondo il commento della stessa azienda.

"Il mercato quest'anno è stato estremamente difficoltoso e caratterizzato dalla riluttanza dei clienti ad investire, da progetti di piccole dimensioni, da decisioni sempre più protratte in avanti e da fatturati su licenze molto volatili. Non ci sono indicazioni circa un cambiamento di scenario che riguardino la fine dell'anno fiscale in corso. Come risultato, il business delle licenze rimane difficile da prevedere. Non è chiaro se anche questa fine d'anno rispecchierà il normale incremento di business visto negli anni scorsi. Ad ogni modo, la maggior parte delle entrate di Software AG è assicurato sia dai servizi professionali che dai contratti di manutenzione. Considerando il livello di business e il programma di riduzione dei costi, il management di Software AG si aspetta di chiudere il quarto trimestre con un margine operativo a due cifre (EBITDA) e di aumentare i livelli di profitto rispetto a quelli registrati nei primi mesi dell'anno".

 

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Lorenzo
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