Le pagine web si vedrano sempre più spesso su palmari e telefonini. Cambierà il modo di concepirle e leggerle

Se siamo abituati ad avere sempre fretta quando visitiamo un sito, come navigatori da UMTS , diventeremo frenetici. E, come progettisti o responsabili dei contenuti, ci aspetta un certo sforzo per non perdere il nostro utente per strada.

Perché il monitor è piccolo, la connessione lenta e l'utente spesso è per strada letteralmente...

Ecco come leggeremo...

 

 

Qui ho tentato di simulare la grandezza di uno schermo UMTS e una notizia (presa dagli screenshot che H3G mostra sul proprio sito). Provate a scorrere e a leggere...

Vedete come una notizia breve vi pare prolissa e inutile?

Comodamente seduti davanti al vostro computer, può anche interessarvi sapere che ieri c'è stata una giornata caotica a Milano.

Immaginiamo però, di essere al ristorante, in tram, in un bar... Vogliamo sapere cosa succede oggi, se la metro funziona o no, se lo sciopero dei treni è stato revocato, dov'è la farmacia di turno, a che ora parte l'ultimo treno per Roma, che temperatura c'è in questi giorni ad Amsterdam...

Anche notizie di primissimo piano, possono interessarci, pur se non ci riguardano da vicino: se è scoppiata o finita la guerra o chi ha vinto un'attesa competizione sportiva...

Che fare?

Non è sensato pensare di riutilizzare contenuti e impostazioni del sito web: occorre una diversa strategia, se non si vuole rischiare un flop di poco inferiore a quello del wap. A differenza del wap, questo è un buon mezzo, vale la pena investirci tempo e pensiero.

Un nuovo piano editoriale (o una nuova architettura dei contenuti)

Passiamo in rassegna gli attuali contenuti del nostro sito, o quelli che potremmo avere. Quali interessano davvero il nostro potenziale visitatore, anche quando è in tram o al ristorante? Forse i nostri recapiti, il numero verde, le notizie per bloccare una card smarrita o rubata, gli orari, gli eventi di oggi e dei prossimi giorni, gli indirizzi di e-mail...

Se il nostro è un sito di news, forse dobbiamo immaginare un sistema per categorizzare ulteriormente le notizie, in modo da segnalare quelle davvero notevoli, o concretamente utili.

Scenari!

E' sempre lo strumento migliore per immaginare e quindi progettare l'esperienza utente: pensiamo a una persona, immaginiamo le sue condizioni ambientali, le sue motivazioni di visita, quello che può cercare, cosa vorrebbe trovare, e in quale forma. Pensiamolo per diverse tipologie di utenti e di motivazioni.

Un altro modo di scrivere

I testi devono diventare ancora più brevi, concreti, senza una sola parola inutile.

Facciamo degli esperimenti con i lanci ANSA, che già sono brevi, e proviamo a condensarli ulteriormente.

I brevi testi che nei siti di news commentano la notizia in home page, invece, non sono un buon modello: la sintetizzano, ma con lo scopo di invogliare alla lettura. Noi la lettura, invece, dobbiamo esaurirla in poche righe.

Progettare per i mobiles non è una questione di "stile"

Offrire una buona esperienza utente con la navigazione tramite devices mobili richiede un diverso approccio redazionale, una diversa architettura, testi e probabilmente anche titoli diversi: una volta di più è una questione di comunicazione e contenuti.

Da qualche parte in rete, potrete leggere che un sito ben fatto, una pagina con un codice up do date (come questa, per esempio) può essere visualizzata anche su questo tipo di devices mobili.

Tecnicamente dicono sia vero... ma chi volete che legga questa pagina sul suo UMTS?... ma nemmeno il più appassionato dei miei corteggiatori :-))

Gadget...

Per mio personalissimo uso mi sono preparata una pagina per simulare un testo visto in un piccolo monitor come quello UMTS. E' tutt'altro che fedele all'effettivo rendering, ma in compenso è di facilissimo uso. Se lo desiderate, potete scaricarla.



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Graziano
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