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Trasformare la musica su CD-Audio in MP3

In questa sezione vedremo come configurare rapidamente due ripper: CDEX e EAC in accoppiata con il LAME encoder,  in modo da poter creare successivamente con pochi click del mouse degli MP3 da un CD audio.

Non descriverò tutte le funzioni messe a disposizione dai due programmi (a questo ci pensano le guide in linea), mi limiterò invece ad indicare come impostare le varie opzioni per poter subito utilizzarli.

Ma quale programma usare?

CDEX è molto più semplice da usare di EAC, per cui è più indicato per gli utenti non molto pratici sull'argomento; inoltre è disponibile anche una traduzione in italiano dell'ultima versione (1.40 beta 4).

EAC è più complicato da usare ma è la scelta obbligata se il vostro lettore CD-ROM non ha dato buoni risultati nella prova di estrazione delle tracce audio effettuata con CDspeed99. Questo programma è in grado di sopperire agli errori del vostro lettore e permette di ottenere sempre una copia perfetta dei dati; il suo utilizzo è anche consigliato nel caso si vogliano prelevare delle tracce audio da un CD molto rovinato, i graffi infatti possono rendere difficoltosa la lettura del supporto.

Come encoder scaricate il LAME prelevabile all'indirizzo http://dkutsanov.chat.ru/. Se volete utilizzare CDEX, allora prelevate il file dll_370.zip tra le "stable versions"; se invece volete utilizzare EAC vi servirà il file exe, quindi prelevate il file lame370.zip sempre dalle "stable versions".

 

CDEX

CDEX può essere prelevato all'indirizzo http://www.cdex.n3.net, nel momento in cui scrivo l'ultima versione è la 1.40 beta 4 di cui è disponibile anche una traduzione in italiano ad opera di Luca Zanardo, la potrete trovare all'indirizzo http://digilander.iol.it/lzpsite. E' possibile scaricare la versione completa o anche solo il file exe tradotto, ma ricordatevi che può essere utilizzato solo con la versione 1.40 beta 4 (in genere le versioni beta precedenti non sono disponibili sul sito ufficiale). Il programma è totalmente gratuito.

Le immagini si riferiscono a CDEX 1.30 beta 9 tradotto in italiano, ma il programma non è cambiato molto nelle versioni più recenti, per cui queste istruzioni sono sempre valide. Il mio consiglio, se non avete problemi con l'inglese, è di scaricare l'ultima versione dal sito ufficiale (nel caso ce ne sia una più recente); in genere gli aggiornamenti risolvono molti bug e implementano nuove funzionalità. Se proprio non sapete l'inglese però non è un grosso problema, per ciò che andremo a dire non fa grossa differenza quale versione usiate.

Il programma non necessita di installazione, basta decomprimere il contenuto del file in una cartella qualunque. Poi bisogna copiare il file lame_enc.dll dall'archivio dll_370.zip alla cartella di CDEX, potete anche copiare tutto il contenuto dell'archivio, gli altri sono solo file di testo. Probabilmente troverete già all'interno della cartella di CDEX il file Lame_enc.dll, in genere si tratta dell'ultima versione non definitiva dell'encoder, potete decidere se tenervi questa oppure se sostituirla con quella appena prelevata dal sito del Lame. Io vi consiglio di tenervi quella fornita con CDEX a meno che non abbiate problemi con la qualità degli MP3 ottenuti, in tal caso sostituitela. Nel caso vogliate installare la traduzione basta sostituire il file cdex.exe tradotto con quello vecchio.

Lanciate il programma e dal menu impostazioni selezionate la voce opzioni. Nella sezione generale potrete selezionare il tipo di tag ID3 da utilizzare, questa versione supporta al massimo la versione 1.1, per cui selezionate questa. Scegliete un commento da aggiungere all'interno del tag di ogni file generato,  potete inserire ad esempio l'encoder o il ripper utilizzato per la creazione degli MP3, oppure un commento del tipo: ripped by .

La normalizzazione è un processo che permette di portare allo stesso livello di volume tutte le tracce estratte, è molto utile soprattutto quando si vogliono realizzare delle compilation, in questo modo i brani che provengono da CD diversi avranno più o meno lo stesso volume. Il mio consiglio quindi è di attivare questa opzione e impostare i campi in questo modo:

 

In questo modo il livello di volume delle tracce estratte verrà modificato solo se è maggiore del 98% o minore del 92% di un livello predefinito e in tal caso verrà riportato entro questi valori. L'operazione viene fatta direttamente sul file wave prima che venga codificato, se si vuole fare questa operazione successivamente, a meno di non utilizzare programmi particolari si dovrà passare di nuovo per il file wave, il che comporta un ulteriore perdita di qualità. Non sempre però si ottengono i risultati sperati, il livello di volume infatti viene regolato in base al picco massimo rilevato; alcuni brani (come in quelli jazz ad esempio) potrebbero avere un livello medio basso per poi esplodere in qualche istante, la traccia verrà normalizzata rispetto a quell'istante, mentre il resto del brano si sentirà molto più basso rispetto agli altri. Visto che la normalizzazione però non comporta perdite di qualità se fatta in questo momento, vale la pena di utilizzarla.

Dalla sezione "nomi file" si possono specificare i nomi che verranno assegnati ai file e le cartelle in cui verranno copiati, cliccando sul pulsante "?" verrà mostrato il significato dei vari caratteri %1, %2 ecc... Io ho scelto di creare per ogni album una cartella chiamata , all'interno di ogni cartella i file MP3 saranno nominati in questo modo: . Poi ho fatto in modo che il tuttovenga copiato in una catella output all'interno di quella di CDEX (consiglio anche a voi di fare lo stesso). 

 

Nella sezione CD-ROM scegliete il lettore che volete usare per l'estrazione (nel caso ne abbiate più di uno), se per caso il programma sembra non funzionare correttamente (nel senso che non riesce a leggere le tracce audio) dovrete tornare su questa finestra e cliccare su autodetect, in questo caso vi servirà un CD audio da inserire nel lettore. L'operazione richiederà qualche minuto, al termine scegliete uno dei test marcati come "Passed" e cliccate su OK. 

Assicuratevi di abilitare la casella "attiva correzione da jitter" e passate alla sezione Encoder. Se avete copiato correttamente il file lame_enc.dll, dovreste trovare nell'elenco degli encoder disponibili la voce "Lame MP3 encoder (version 1.20, ......)".

A questo punto bisogna fare una precisazione: gli MP3 possono essere codificati in CBR (costant bitrate) oppure in VBR (variable bitrate). In CBR l'MP3 avrà un bitrate costante per tutto il brano; in VBR il bitrate varierà a seconda della complessità del brano, in pratica se il Lame stabilisce che siano necessarie più informazioni, in quel determinato passaggio aumenta il bitrate, altrimenti lo abbassa (come avviene ad esempio nei momenti di silenzio). Questa seconda tecnica permette di realizzare MP3 più compatti con una qualità potenzialmente più elevata. Se però volete ascoltarli in un lettore che non sia il PC (ad esempio un lettore portatile) assicuratevi che supporti il VBR, non tutti i dispositivi lo fanno. Il mio consiglio è quello di usare il CBR, spesso infatti in VBR si ottengono file di dimensioni superiori senza un effettivo miglioramento della qualità (senza contare la minore compatibilità di questo formato).

In questa schermata vi mostro come realizzare MP3 con un bitrate minimo di 128 kb/sec e massimo di 192 kb/sec, gli MP3 generati dovrebbero avere una dimensione molto vicina a quelli codificati in CBR a 160 kb/sec (poco più di 1 Mb per minuto). Se volete utilizzare il CBR basta che selezionate "none" nel campo VBR, la voce "bitrate max" diventerà grigia e dovrete impostare solo "bitrate min". In ogni caso non dimenticate di selezionare come modo il J-stereo (joint stereo).

L'ultima sezione è CDDB. Si tratta di un sito che contiene un database di tutti (o quasi) gli album pubblicati, collegandosi ad uno di questi server è possibile scaricare i nomi dei brani del CD audio inserito nel lettore (se è nel database). In pratica vi evita la seccatura di inserire tutti i nomi a mano. L'indirizzo e-mail è obbligatorio, ma potete inserirne anche uno fasullo (come ho fatto io); impostate tutto come descritto nella prossima immagine

 

Salvando i dati che scaricate nel file CDPlayer.ini ve li ritroverete anche se utilizzate il lettore CD di Windows, inoltre nel caso di formattazione dell'HD potete fare una copia di questo file che si trova nella cartella di Windows. Quando reinstallerete il sistema operativo basterà rimetterlo al suo posto.

Adesso potete cliccare su OK, avete finito di configurare CDEX!

A questo punto possiamo subito cominciare a creare qualche MP3. Inserite un CD audio nel lettore, dopo poco vi dovrebbe comparire l'elenco delle tracce nella finestra principale di CDEX. I nomi delle tracce saranno ovviamente sconosciuti al programma; collegatevi ad internet e cliccate sull'icona (la penultima sulla destra) CDDB, se tutto è configurato a dovere e il CD è presente nel database dovreste vedere comparire dopo pochi secondi i nomi dei brani, l'album e l'artista, queste informazioni saranno usate per creare i nomi dei file e per riempire i tag ID3. Se il collegamento con CDDB non sembra funzionare o il CD non è presente nel database, potete provare a cambiare server remoto nelle impostazioni di CDDB appena descritte (ultima figura).

Ora selezionate le  tracce che volete estrarre e cliccate sulla seconda icona a destra, partirà l'operazione di estrazione e codifica. Il tempo impiegato dipenderà dalla velocità del lettore CD-ROM, dalla velocità del computer e ovviamente dal numero e durata delle tracce selezionate. Ricordatevi di disabilitare lo screen saver, potrebbe creare problemi durante la codifica dei file. 

CDEX permette di fare molte altre cose con i file audio, lascio a voi la lettura della guida o del manuale per capire quali sono e come funzionano.

EAC

EAC (Exact Audio Copy) invece può essere prelevato dal sito http://www.exactaudiocopy.de/ ed è un cardware, in pratica è freeware (gratuito) e non ha alcuna limitazione, ma l'autore chiede di inviargli una cartolina se il programma vi piace e lo utilizzate. 



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Lorenzo
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