Fotografie professionali con Adobe Photoshop

Le foto professionali senza grandi finanziamenti, attrezzature e lo studio – Impossibile? Non è vero! Basta una camera illuminata, il computer con un adeguato programma grafico, la fotocamera, un pò di tempo e di pazienza.

 

La fotografia professionale viene trattata ampiamente in molti libri dedicati alla fotografia. Gli autori informandoci sull'attrezzatura, ambiente ed illuminazione richiesta per l'esecuzione di questo tipo di fotografie, molto spesso si dimenticano delle persone che hanno a disposizione soltanto una fotocamera digitale non molto costosa e qualcuno di famiglia che può fungere da modello/a. Per fortuna ciascuno di noi può creare una propria fotografia professionale in casa e per di più a costi limitati. L'unico requisito necessario è il computer con il software grafico (p. es. Photoshop) e la fotocamera – possibilmente digitale ( nel caso di una camera non digitale dobbiamo disporre pure di uno scanner per poter archiviare le foto scattate sul disco rigido del nostro computer).

 

La preparazione

In casa non abbiamo la possibilità di posizionare il modello su uno sfondo uniforme – non coperto. Almeno che qualcuno non possieda dei mobili e abbia le pareti prive di carta da parati e i quadri di ogni tipo.
Lo sfondo, comunque, non è per noi un problema poiché lo realizzeremo tramite computer (nel nostro caso con Photoshop). Per quanto riguarda l'illuminazione sicuramente disponiamo di finestre che sono la fonte principale. Allora il primo passo della preparazione per l'esecuzione di un ritratto, consiste nel trovare una camera ben illuminata – cioè una camera dalle finestre grandi.

 

Lo sfondo

l ritratto professionale eseguito in un ambiente preparato apposta, di solito viene effettuato su uno sfondo preparato prima e nell'elaborazione successiva non è più sottoposto a nessun cambiamento. Nel nostro caso, come già abbiamo accennato prima, non ci dobbiamo concentrare sullo sfondo del letto o del quadro appeso sulla parete. Dello sfondo ci occuperemo in seguito con Photoshop L'unica scelta che possiamo effettuare e quella sulla tonalità dello sfondo. Se vogliamo fare un ritratto sullo sfondo chiaro allora impostiamo il modello in modo che la somma delle tonalità degli oggetti che si trovano dietro ad esso sia di colore chiaro. Ci comportiamo al contrario nel caso avessimo voluto ottenere il tono scuro dello sfondo.

 

La luce

La letteratura professionale descrive come bisogna preparare l'illuminazione – le lampade da studio e tutti i tipi di specchi. Vi garantisco, comunque, che si può disporre il nostro modello in modo che il flash non sia necessario; in questo saremo aiutati dalla luce diurna che entra attraverso la nostra finestra.
La persona che vogliamo fotografare sta immobile e noi preferiamo utilizzare la luce diurna che in effetti ci darà una fotografia soffice con il viso liscio, delicatamente ritoccato.
Nel caso dell'utilizzo del flash, sul viso del modello possono apparire dei riflessi e l'effetto degli occhi rossi. Naturalmente questi difetti sono da ritoccare con l'aiuto del programma grafico – però per un non professionalista questo può essere un problema.

 

La disposizione del modello

Se già abbiamo convinto qualcuno dalla nostra famiglia oppure qualche conoscente a posare e abbiamo ottenuto una camera ben illuminata, allora adesso ci possiamo occupare di un adeguata disposizione del modello.
Eseguendo una fotografia di ritratto il modello dovrebbe stare con il viso girato verso la finestra da cui ci arriva la luce. La fotografia la facciamo senza il flash, allora non possiamo fotografare contro luce.
Possedendo la camera digitale abbiamo la possibilità di effettuare un paio di foto di prova per poter trovare l'impostazione che ci soddisferà al meglio.
Dobbiamo pure far attenzione sull'intensità della luce diurna. Se questa è una luce solare, allora dobbiamo far allontanare il modello dalla finestra poiché sul suo viso non appaiano dei riflessi. Nel caso di una luce offuscata – quando il sole sta dietro le nuvole, impostiamo il modello il più vicino alla finestra.
Ricordiamoci di eseguire almeno qualche foto da cui ne sceglieremo soltanto una.

 

L'inquadratura

Mentre piazziamo il modello, concentriamoci soltanto sull'impostazione del suo viso in modo che esso sia ben illuminato.
Dell'inquadratura del modello se ne occuperà Photoshop e lì imposteremo le proporzioni di viso corrette rispetto al resto dello sfondo.
I programmi grafici ci offrono grandi possibilità per quanto si tratta dell'inquadratura. Grazie a Photoshop elimineremo i posti vuoti, superflui della foto, facendo restare soltanto il viso del modello.
 

La trasformazione della foto eseguita in casa

L'inquadratura

Apriamo la foto che vogliamo sottoporre alla stilizzazione da studio [Ctrl]+[O] e la inquadriamo in modo che il personaggio si trovi al centro della fotografia. A questo scopo scegliamo lo strumento Inquadratura (Crop Tool) e selezioniamo il nostro personaggio (i frammenti troppo scuri dell'immagine verranno scartati). Gli handle della cornice dell'inquadratura impostate negli angoli e sui bordi, servono all'impostazione dei ritocchi (legati alla dimensione dell'immagine inquadrata). Dopo una corretta impostazione della cornice dell'inquadratura confermiamo le nostre impostazioni con il tasto [Enter].

La conversione della foto

Un passo successivo è legato alla conversione della nostra foto alla scala di grigi (salta questo passo se vuoi avere il ritratto a colori). Scegliamo l'opzione Immagine>Modalità>Colore Lab (Image>Mode>Lab Color), attiviamo il bookmark Canali (Channels), di seguito selezioniamo il canale Luminosità (Lightness).
Dopo aver eseguito quest'operazione, la foto diventerà bianco e nera, ma sarà ancora presente il canale che contiene le informazioni sui colori. Di seguito scegliamo il menù Immagine>Modalità>Scala di grigiori... (Image>Mode>Grayscale), per eliminare il canale superfluo).

La duplicazione di livello

Creiamo la copia del livello di sfondo, sul livello nuovo usiamo il filtro Filtro>Sfumatura>Sfumatura gaussiana... (Filter>Blur>Gaussian Blur...) con il parametro del Raggio (Radius): 32 pixel. Grazie a quest'operazione la fotografia sarà sfumata e poco precisa in modo da far sparire gli oggetti dallo sfondo.
Adesso scegliamo lo strumento Gomma (Eraser Tool) con cui cancelleremo il personaggio fotografato (nel nostro caso è una bambina). Eseguiamo la cancellatura su un livello duplicato prima, che successivamente è stato sottoposto alla sfumatura gaussiana. Per facilitare la cancellazione diminuiamo l'opacità fino a 60%.
Dopo aver eseguito quest'operazione facciamo ritornare di nuovo l'opacità fino a 100%.

L'edit del livello – ulteriori ritocchi

Adesso ci occuperemo di cancellare accuratamente i capelli. Lavorando per tutto il tempo sul livello duplicato, scegliamo la gomma con un pennello non molto grande dalla punta morbida. Riduciamo l'opacità della Gomma (non del livello) fino a 15–25%. Facciamo ingrandire la foto e delicatamente cancelliamo i bordi del personaggio. L'opacità ridotta del pennello ci permetterà di far vedere le punte dei capelli. Nel caso avessimo cancellato qualche elemento del modello , annulliamo l'ultima operazione con [Ctrl]+[Z].
Poi uniamo il livello duplicato con lo sfondo. Dal menù scegliamo Livello>Unisci visibili (Layer>Merge Visible).

La levigatura della pelle

Duplichiamo di nuovo il livello con la nostra foto [Ctrl]+[J]. Utilizziamo nuovamente la sfumatura gaussiana Filtro>Sfumatura>Sfumatura gaussiana... (Filter>Blur>Gaussian Blur...) ma questa volta con il valore del Raggio(Radius): 2 pixel. Di seguito scegliamo una gomma con la punta morbida del pennello e cancelliamo gli occhi, la bocca, il naso, le unghie, in poche parole tutti i posti che vogliamo mettere a fuoco.
Poiché durante la sfumatura del viso anche i capelli sono stati sottoposti a quest'operazione, cancelliamoli di nuovo con la gomma (di un diametro grande e con opacità fino a 30-50%). Dopo aver eseguito queste operazioni uniamo tutti i livelli Livello>Unisci visibili (Layer>Merge Visible).

Facciamo risaltare gli occhi

In questo passo ci occuperemo di far risaltare gli occhi. Scegliamo lo strumento Lazzo (Lasso Tool) e selezioniamo il bianco dell'occhio sinistro e poi del destro (tenendo il tasto [Shft] premuto). Poi usiamo l'opzione Seleziona>Penetrazione... (Select>Feather...) con il valore Raggio (Feather Radius): 2 pixel. Di seguito attiviamo il menu Immagine>Aggiusta>Luminosità/Contrasto... (Image>Adjustments>Brightness/Contrast...) con i seguenti parametri: Luminosità (Brightness): 20, Contrasto (Contrast): 5.
Le persone che hanno scelto la foto a colori e non hanno convertito la foto alla scala di grigi, adesso dovrebbero eliminare le macchie rosse dalle pupille. A questo scopo usiamo Immagine>Aggiusta>Tonalità/Saturazione... (Image>Adjustments>Hue/Saturation...), dalla lista dell'Edit (Edit) scegliamo Rossi (Reds) e spostiamo il tasto-slitta su Saturazione (Saturation) sulla sinistra, riducendo in questo modo la saturazione del colore rosso (sul frammento della fotografia scelto precedentemente). Di seguito dalla lista Edit (Edit) scegliamo l'opzione Elementare (Master) e spostiamo il tasto-slitta Luminosità (Lightness) sulla destra per schiarire il frammento selezionato della foto. Accettiamo tutti i cambiamenti con il tasto [OK].

Facciamo risaltare gli occhi - continuazione

Per far risaltare gli occhi ancor di più (indipendentemente se abbiamo scelto la versione della foto a colori o in bianco e nero) useremo un metodo semplice ma efficace.
Duplichiamo il livello con la nostra foto [Ctrl]+[J], scegliamo lo strumento Pennello (Brush Tool) dalla punta piccola, morbida e nera e dall'opacità 30–40%. Facciamo ingrandire la foto (il frammento con gli occhi) e delicatamente contorniamo le palpebre in modo da renderle un poco più scure. Di seguito cambiamo la punta del pennello in dura e molto piccola per ritoccare le ciglia. Se dopo questi ritocchi l'effetto sarà troppo intenso, allora possiamo ridurre di poco l'opacità del livello. Dopo aver fatto risaltare gli occhi, uniamo tutti i livelli Livello>Unisci visibili (Layer>Merge Visible). Possiamo utilizzare lo stesso metodo adoperato per mettere in risalto gli occhi anche per la bocca.

Il ritocco dei toni

Adesso eseguiremo il ritocco dei toni che porterà al miglioramento finale dell'aspetto della foto. A questo scopo useremo Immagine>Aggiusta>Livelli... (Image>Adjustments>Levels...) con l'impostazione corretta dei livelli di entrata (nel nostro caso questo valore ammonta a: 49; 1,00; 255). In questo modo abbiamo terminato il lavoro.

Adesso nessuno dovrebbe avere dubbi che l'esecuzione di una foto professionale è possibile anche da casa e per di più a costi molto limitati.



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Pier Paolo
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