Matteo Pignatelli
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Oggetti Parametrici in 3D Studio Max

Abbiamo appena introdotto in concetto di "oggetto" in MAX.
Per dargli un significato pratico, andiamo nel pannello Crea e facciamo clic sulla primitiva Parallelepipedo per creare appunto un parallelepipedo.
E' utile pensare a questo come una funzione. Se fossimo dei programmatori quali valori di input utilizzeremmo nell'atto di scrivere una funzione che permetta di creare una primitiva Parallelepipedo? Quali sarebbero i parametri necessari per ottenere un output valido generato dala funzione?
Dovremmo dire alla funzione i valori di altezza, larghezza, e lunghezza del parallelepipedo. Dato che stiamo lavorando con modelli poligonali 3D, dovremmo anche dire alla funzione quante unità poligonali devono trovarsi in ciascuna dimensione.
Osserviamo che questi sono gli stessi parametri richiesti dall'oggetto parallelepipedo. Pertanto digitando i valori nei campi d'inserimento nel pannello Parametri, sia direttamente digitantdo da tastiera sia disegnando interattivamente sull'area di lavoro, la funzione prende i valori dell'input di cui necessita per generare l'output.
I parametri cambiano se l'oggetto preso in considerazione è un sfera. Pensiamo ancora una volta a quali valori servirebbero ad una funzione per generare una sfera poligonale. La funzione richiederebbe il raggio (o il diametro) e la quantità di segmentazione poligonale. MAX a questi valori aggiunge alcuni parametri supplementari in quanto una primitiva Sfera in MAX è un concetto più ampio di una semplice palla.
In tutti gli altri programmi esiste una distinzione fondamentale tra la funzione utilizzata per creare la primitiva e la primitiva stessa.
La primitiva non è altro che dati, l'output della fuzione. Una volta utilizzata per creare i dati, la funzione scompare fino a che non la richiamerete per creare un altro oggetto. MAX è invece del tutto diverso. Il parallelepipedo o la sfera che abbiamo creato in MAX non sono soltanto dati, ma sono l'insieme della funzione e dei suoi dati di input nel più puro stile orientato agli oggetti. La funzione rimane e, se in seguito modificheremo i valori di input (i parametri), l'oggetto primitiva verrà ridisegnato dall'inizio.
Il risultato è lo stesso ottenibile creando da zero un nuovo oggetto. In ogni altra applicazione sarebbe necessario cancellare l'oggetto di una primitiva e quindi ricrearlo.
In MAX invece gli oggetti primitiva vengono ricreati ogni volta che vengono modificati i parametri ed è per tale ragione che vengono definiti oggetti parametrici.

 



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Graziano
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