Matteo Pignatelli
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Introduzione alla grafica 3D

 

Un oggetto tridimensionale è ovviamente definito sui tre assi cartesiani X, Y e Z, ossia altezza, larghezza e profondità.
Un'immagine 2D è la fotografia di un oggetto,a differenza, l'immagine 3D è l'oggetto stesso.
Per ottenere un'immagine 3D occorre ricostruire l'oggetto in tutte le sue caratteristiche e in tutte le sue dimensioni.
Per realizzare quest’operazione esistono moltissimi softwares di modellazione 3D (3DStudio Max, Plasma, Maya, Lightwave3D, ecc...).

 

Per realizzare un modello 3D, bisogna conoscere alcune nozioni fondamentali

Formato del file
A differenza dei formati delle immagini bidimensionali(GIF, JPG, BMP, PSD, ecc...), un file tridimensionale ha estensione: obj, 3DS, MAX, MTX, MTS ecc.

Numero poligoni
L'unità minima che compone un oggetto 3D è detta poligono (così come per un'immagine 2D si parla di PIXEL); un poligono è un triangolo definito da tre vertici, tre lati, e una sola faccia. Per disegnare un parallelepipedo (sei facce) occorrono quindi 2 triangoli per faccia (formiamo una faccia quadrata) per 6 facce.
Un poligono può essere di dimensioni variabili, piccolissimo o grandissimo senza per questo influenzare le dimensioni del file.
Textures applicate
Una texture è un'immagine 2D denominata BITMAP. La BITMAP è applicata su un poligono per "colorarne" le facce.
Le texture possono essere create con software di grafica 2d, oppure semplicemente con fotografie di oggetti reali che si vogliono ricreare in 3D.

 

 



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