Marcello Tansini
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Microsoft: Web 2.0: tutti i servizi Windows Live realizzati da Microsoft (Parte II)

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I SERVIZI WEB 2.0 DI MICROSOFT

Proprio Microsoft sembra essere la società che più sta credendo al web 2.0 o, per essere più esatti, sta cercando di realizzare nuovi servizi web-based anche a pagamento da affiancare ai propri software "offline". In questa ottica, Microsoft sta cercando di recuperare il tempo perduto non avendo creduto subito nel web e nelle sue applicazioni come, invece, hanno fatto concorrenti come Sun, Google o la stessa Yahoo.

D'altra parte per la società di Bill Gates passare dal software su supporto dvd ad applicazioni e servizi puramente online è una trasformazione epocale che porta Internet ad essere in futuro la piattaforma e il supporto indiscusso non solo per l'informazione e la vendita di applicativi, ma anche come strumento per l'utilizzo del software stesso.

Internet sarà come un dvd senza limiti, un supporto per qualsiasi tipo di attività. I propri testi, i propri calcoli, le proprie presentazioni si faranno con strumenti online. E Microsoft con questo passaggio dalla portata storica ha deciso, per la prima volta dopo tanti anni, di non difendersi dall'innovazione di altri, ma di cercare di innovare lei stessa, come un tempo Bill Gates innovò in maniera straordinaria con il suo sistema operativo Windows.

I servizi web 2.0 di Microsoft si dividono in due grandi filoni: quelle dedicati al mondo dell'impresa denominati appunto Office Live e quelli dedicati agli utenti chiamati semplicemente Live e che verranno secondo diverse indiscrezioni inseriti anche nel nuovo sistema operativo Windows Vista che sarà in tal modo sempre più rivolto verso l'online ed Internet ( Nuova Versione di Windows Vista rilasciata con diversi miglioramenti e novità ). Secondo quanto riportato da Tweakness.net i servizi Live di Microsoft (la maggior parte dei quali in versione Beta e in lingua inglese destinati per lo più al pubblico Usa) sono più di 40.

Tra i servizi e prodotti già rilasciati in versione finale con il brand "Live" ricordiamo:

- Windows Live OneCare una piattaforma contenente una serie di servizi riguardanti la sicurezza come antivirus e sistemi di controllo da remoto dello stato di salute del proprio pc. Da poco è disponibile anche la versione italiana, seppur limitata.

- Windows Live Custom Domains che permette ad ogni utente di gestire la posta elettronica del proprio dominio internet su server microsoft con una serie di servizi aggiuntivi per la gestione del dns. In una prospettiva futura, Microsoft potrebbe regalare hosting+dominio in cambio di pubblicità.

- Windows Live Expo una sorta di sito di aste online, annunci ed e-commerce dove l'interazione tra acquirenti e venditori avviene in diversi modi dal motore di ricerca per trovare un oggetto fino alla conversione con il nuovo Messenger di Microsoft per concludere la trattativa.

- Windows Live Favorites un servizio di social bookmarking che consente agli utenti di accedere online ai propri "Preferiti" web ma anche di gestirli, organizzarli e condividerli, andando in parte a competere con i più famosi Del.icio.us e Furl.

- Windows Live Toolbar ovvero la nuova toolbar di Microsoft che è stata rilasciata in versione definitiva prima dell'estate in lingua inglese che possiede numerose funzioni come la possibilità di cercare pagine web direttamente dal browser e offre inoltre un sistema di protezione avanzata contro phishing e malware, capacità di pop-up blocking, tabbed browsing e un RSS reader integrato.

- Windows Live Writer una applicazione online per scrivere e pubblicare direttamente i propri testi su qualsiasi piattaforma di blog con alcune interessanti funzionalità come quella di inserire mappe e altri "oggetti" proveniente sempre dalla famiglia di servizi Windows Live.

Definito una applicazione web 2.0 e quindi uscita anch'essa con il marchio Live è anche il nuovo Instant Messaging di casa Microsoft ovvero Windows Live Messenger che integra in sè funzione di chiamate vocali tramite Voip. Effettivamente questo prodotto può rientrare nel web 2.0 per le possibilità di condivisione e di dialogo che permette tra utenti diversi anche se non è basato su nessun sito web in particolare. In realtà, il nuovo Messenger della società di Redmond sarà integrato in numerosi applicativi sia online (come già avviene in Windows Live Expo) sia offline come nel nuovo pacchetto Office e contribuirà esso stesso a rendere queste applicazioni più interrative e quindi più web 2.0.

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Francesco
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