Microsoft: Windows Genuine Advantage: il sistema anticopia e pirateria per Windows di Microsoft (Parte I)
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La pirateria rimane un problema grave per l'industria del software. Secondo la Business Software Alliance il 35 percento di tutto il software in circolazione risulta essere pirata. Il gruppo di ricerca IDC ha dichiarato che se il tasso di pirateria fosse sceso al 25 percento, ci sarebbero stati circa 2.4 milioni nuovi posti di lavoro e $400 miliardi di dollari in crescita economica mondiale. Microsoft che è il maggior produttore al mondo sia di software business che consumer è una delle società maggiormente colpite dal crescere dell'industria della contraffazione di software.
Proprio per limitare le vendite di software piratato del suo
principale sistema operativo, Windows Vista, Microsoft ha
iniziato a sviluppare nel 2004 un tools
antipirateria chiamato Windows Genuine Advantage (WGA)
che ha iniziato a diffondere a partire da luglio 2005 con
l'aggiornamento automatico di Windows e che è
obbligatorio installare anche in Italia da Giugno di
quest'anno.
Non è che Windows Genuine Advantage venga scaricato di nascosto sul computer dell'utente, ma quando avviene l'aggiornamento automatico di Windows, il sistema informa l'utente di questa nuova installazione come fa con tutte le altre patch rilasciate mensilmente da Microsoft.
Il sistema di controllo Windows Genuine Advantage era stato un argomento finora poco discusso in Italia proprio perchè non era stato ancora implementato nella nostra nazione. Una volta inserito anche in Italia, le discussioni si sono scatenate sui form, newsgroup e siti del settore con la diffusione anche di sistemi (illegali!!) per rimuovere tale tools antipirateria. La stessa cosa, d'altronde, era successa nelle altre nazioni, in particolare negli Stati Uniti dove alcuni commentatori considerano Windows Genuine Advantage un vero e proprio autentico spyware che permette a Microsoft di controllare tutti i computer che installano il proprio sistema operativo.
Ma, prima di affrontare di questo ultimo tema, facciamo un
passo indietro e proviamo a capire esattamente che cosa
è, in cosa consiste e quali conseguenze può
provocare WGA con una serie di domande e risposte (le
classiche faq).
1) Come si installa WGA sul nostro
computer?
L'aggiornamento si esegue automaticamente se
l'utente ha scelto di eseguire l'opzione di
aggiornamento del sistema appena connesso alla rete. Allo
stesso modo la nuova versione della DLL verrà
installata al tentativo di seguire manualmente Windows
Update.
Per quanto riguarda l'utenza italiana
l'installazione di WGA ha iniziato ad essere fatta a
inizio giugno di quest'anno, quindi è davvero
ancora molto recente.
2) Come avviene il controllo di autenticità del
nostro sistema Windows?
La prima volta che gli utenti eseguono il controllo di
validità WGA, i server di Microsoft raccolgono queste
informazioni: Windows XP product key, PC Manufacturer,
versione del sistema operativo, informazioni sul PC BIOS,
lingua e impostazioni utente locali.
Microsoft ha incaricato la società indipendente tedesca TÜV-IT di verificare la sicurezza e la protezione dei dati degli utenti prevista da Windows Genuine Advantage. TÜV-IT ha concluso che Microsoft non elabora alcun dato che potrebbe essere utilizzato per identificare o contattare l'utente. La società di verifica ha inoltre confermato che Windows Genuine Advantage può essere utilizzato in tutta sicurezza nei sistemi riservati, che non interferisce con alcun software e che, pertanto, non è in contrasto con alcuna normativa in materia di tutela dei dati.
3) E se il nostro software installato è una copia e
non è originale, quindi illegale, che cosa
accade?
Secondo alcune indiscrezioni, almeno all'inizio,
Microsoft aveva pensato di bloccare l'aggiornamento
automatico per tutti i computer che installassero un sistema
operativo Microsoft non originale. Successivamente, visto i
tanti problemi di sicurezza che ci sarebbero potuto essere,
ha deciso di permettere gli aggiornamenti automatici anche a
chi avesse una copia pirata.
In realtà, tutto quello che accade, per il momento, è la comparsa di una serie di notifiche sul computer dell'utente che segnalano che segnalano l'uso di software ritenuto contraffatto. In caso di sistema non-autentico, una finestra di pop-up appare nella schermata di login di Windows, informando l'utente che la sua copia del sistema potrebbe essere contraffatta consigliando di acquistarne una autentica. Un'altra notifica viene tatuata permanentemente nell'angolo in basso a destra della stessa schermata del welcome screen. Un terzo simile messaggio di pop-up appare infine ad intervalli regolari nel systray durante l'uso del computer.
Secondo alcune indiscrezioni, Microsoft avrebbe pensato in un prossimo futuro, soprattutto con Windows Vista di arrivare perfino ad una opzione di spegnimento automatico di un personal computer che installasse copia del suo sistema operativo contraffatto.
La voce è iniziata a girare da quando Ed Bott, un
blogger dell'autorevole sito ZDNet.com, aveva segnalato
ad inizio settimana una conversazione tra un utente Windows e
un componente dello staff di supporto tecnico di Microsoft;
quest'ultimo avrebbe presumibilmente ammesso: "In
Autunno WGA diverrà completamente (Auth+Notifications)
obbligatorio e Windows concederà 30 giorni di tempo
per installarlo, prima di bloccarsi smettendo di
funzionare".
Ma un protavoce di Microsfot ha smentito seccamente
questa opzione di "Kill Switch" affermando:
"No, le tecnologie antipirateria di Microsoft non
sono in grado di spegnere il vostro computer e non lo faranno
… I giochi stanno però cambiando per i
contraffattori.
In Windows Vista renderemo molto più difficile e meno
allettante usare software contraffatto, e lavoreremo per
rendere questa una esperienza consistente anche per le
vecchie versioni di Windows … l'80% di tutti gli
esiti negativi dell'autenticazione WGA sono dovuti
all'uso non autorizzato di chiavi di volume licensing
(VLK) leaked o rubate"
In pratica, nel futuro, Microsoft potrebbe decidere di non concedere più gli update automatici di sistema, anche se quetso potrebbe provocare importanti problemi di sicurezza con una maggior facilità di diffusione di spyware, virus, trojan, ecc.
Finora Microsoft non l'ha voluto fare, anche se sarebbe stata una decisione assolutamente legittima e condivisibile, e probabilmente sarà restia a farla nell'immediato futuro anche considerando come i malware e i virus si diffondono facilmente tra un computer e l'altro attraverso l'utilizzo della posta elettronica. E che, dunque, personal computer o addirittura server non debitamente patchati e protetti potrebbero creare gravi conseguenze all'intero sistema di sicurezza della Rete Internet.
Sicuramente la società di Redmond non permetterà di installare nuove versioni di software come Internet Explorer 7.0 a tutti coloro scoperti di non utilizzare una copia originale e potrebbe limitare diverse funzioni di Windows Vista utilizzabili esclusivamente per i possessori di copie originali.
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